31/07/2007

ancora con queste rime!

2 luglio 2007

mi chiama g. al telefono.. mentre lei parla cerco di pensare all'esistenza di un argomento meno interessante, ma nonostante gli sforzi non ci riesco. mi distraggo un attimo dallo sforzo e sento che g. sta cantando. "ma ti capita spesso di cantare mentre parli con qualcuno al telefono? è grave, sai?". prima di tornare ai miei pensieri riesco a cogliere le sue parole: "ma è la canzone nuova dei negramaro.. è bellissima". spinto dalla curiosità lascio sul tavolo il telefono parlante e mi siedo al pc per scaricare questo capolavoro. certo, avrei anche potuto ascoltare g. mentre la cantava al telefono ma, sapete, mi stava sudando l'orecchio.
ommioddio. dovevo immaginarlo. ancora rime! rabbia, sabbia (manca gabbia, strano eh?), sole, parole, sapore e, ciliegina sulla torta, amore e fiore!
..divago...

febbraio 2007, ore 14.00. siamo in puglia, nella mega tenuta di albano, che ormai occupa due terzi del salento.
cantante dei negramaro: "ragazzi, siamo una band-italiana-partita-con-buone-potenzialità-e-ormai-affermata.. abbiamo fatto dei buoni pezzi, siete d'accordo?"
gli altri: "si, in effetti.."
tastierista: "beh, però i subsonica ci fanno ancora il culo eh.. io non lo reggo il confronto con boosta.. lui è molto più.."
cantante: "ti ho detto mi..mi..mille v..v..v..volte che NON devi no..nomi..nare quei dilet..t..t..tanti.. lo sai che poi mi innervossss..isco, mi vengono i tic e di..diiii..vento balbuu..uziente!"
membro inutile della band con gli occhiali che, in quanto ad utilità, ricorda il tipo con i baffi dei ricchi e poveri: "capo, posso suonare uno strumento vero la prossima volta?"
cantante: "zitto, ci devo ancora pensare. bassista, ti avevo detto di chiudere a chiave la porta della cantina umida e senza riscaldamento. hai visto? è scappato di nuovo! la prossima volta per punizione suonerai solo un giro di do".
bassista: "eddai, ancora? ma checcazzo! ho studiato per anni le tecniche di flea e di justin chancellor.. basta con queste cose da principiante!"
cantante: "taci.. io sono il frontman di questa band! sono troppo un leader e voi siete miei sudditi, capito? quindi decido io." 
il bassista sottovoce: "dupalleee!"
cantante: "tornando a noi, cioè a me, stavo dicendo che ormai siamo affermati.. tuttavia adesso dobbiamo trovare un tormentone per la prossima estate. pare che jovanotti si sia rotto le palle di scrivere sempre le solite cose, il blasco sarà in giro per concerti e degli altri me ne sbatto, perchè sono un vincente!"
tastierista: "scusa ma dove li mettiamo i subson.."
cantante: "ZITTO! ho detto che devi stare zitto!! d..d..dovrò sbaaaa..razzarmi di tt..tte prima o pppoi..." poi, riprendendo fiato: "allora, subalterni, avete qualche idea?"
il membro inutile alza timidamente la mano: capo, posso parlare?
il cantante si rivolge al chitarrista e dopo averlo colpito sulla nuca: "ti sei dimenticato di nuovo di mettergli la museruola eh? ok, va bene, parla pure"
membro inutile: "visto che dovrà essere un tormentone, che ne dici di una bella canzone allegra, orecchiabile e piena di rime banali tipo amore, fiore, cuore eccetera?"
cantante, urlando: "dio mio! non ho mai sentito un'idea più insulsa e inutile di questa! ma perchè mi devo sempre pentire di concederti la possibilità di parlare? dovrò raddoppiare la tua razione quotidiana di frustate, lo sai? adesso, per favore, qualcuno di voi incompetenti, lo rimetta nello sgabuzzino sporco e buio.. insomma, come al solito devo pensare a tutto io.."

ore 2.00. è notte fonda ormai nella mega tenuta di albano.. il membro inutile della band è stato rinchiuso nella sua cella di isolamento e, piuttosto che dormire sul modesto giaciglio di paglia e mattoni sbriciolati, è di fronte alla grata della finestra e guarda la luna piena mentre continua la sua traduzione della divina commedia in dialetto salentino. gli altri membri sono ancora in una delle 7 cucine-all-antica che albano gli ha messo a disposizione. il bassista sonnecchia. il tastierista pensa a boosta. il cantante ha il mento nella mano, le sopracciglia asimmetriche e passeggia nervosamente per i 90 metri quadri della stanza, cercando di imitare uno che sta pensando.
ma tutto ad un tratto...

cantante: "ci sono! ho trovato! ragazzi, baciatemi i piedi, anche quest'estate faremo un mucchio di soldi grazie a me!"
bassista, stropicciandosi gli occhi: "spara, così ce ne andiamo a dormire"
cantante: "le RIME! faremo una canzone orecchiabile, allegra e pienza zeppa di rime.. rime, capite? tipo amore, genitore, trattore, flauto, odore, tumore.. no, flauto forse è meglio di no... oppure che ne so, fegato.. eehm.. fegato.. ma siete proprio sicuri che non esista una parola che faccia rima con fegato? è una vita che sogno di scrivere una canzone sul fegato". poi, uscendo dalla stanza: "sono così eccitato che vado a rasarmi il cranio... sono un genio.. sono un genioooo ahahahahah!"
il tastierista dà una botta col gomito al bassista, che intanto aveva ripreso sonno: "ecco, siamo alle solite.. ha rubato di nuovo l'idea a membro inutile.. è completamente incapace di pensare a qualcosa. eppure ha la testa così grossa.. mah, boosta sì che è fortunato ad avere un vero leader carismatico come samuel.."
bassista, sbadigliando: "ma che razza di nome è 'busta'? vabbè, andiamo a ringraziare per l'ennesima volta membro inutile.. ti ricordo che se non fosse stato per lui, a quest'ora ci saremmo chiamati tavernello".

la voce di g. mi richiama all realtà. "ooohh, ma mi stai ascoltando?". prendo il telefono al volo. "si scusa.. stavo leggendo il testo della canzone... carino..."

goodgod ha avuto ragione alle 17:04 riguardo a roba vecchia, musica pessima, il criticatutto
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31/07/2007

odio l'estate

26 giugno 2007

in questi ultimi giorni ho potuto constatare che molti di voi non hanno 5 canzoni da ricordare, 5 canzoni che hanno lasciato un segno e evocano un periodo particolare della vostra vita. oppure può darsi che molti di voi abbiano queste 5 canzoni, ma se ne vergognano troppo per scriverle, perchè magari tra queste c'è una canzone dei righeira. ok, posso capirlo.
ma in realtà adesso non mi interessa molto questa cosa. adesso sono troppo preso a coltivare il mio campicello di odio verso questa odiosissima stagione. mi chiedevo, ad esempio, perchè devono per forza esserci 4 stagioni. non sarebbe stato meglio averne solo 3? primavera, autunno e inverno e siamo tutti contenti! [vi avverto: questo era sarcasmo.. il primo che mi fa un commento spiegandomi i motivi scientifici e filosofici dell'avvicendarsi delle stagioni, lo faccio secco!]
datemi un solo motivo, uno solo, per amare l'estate. si va in vacanza? ma santoddìo, le abbiamo finite tutti le scuole o no? qui c'è ancora qualcuno che fa le medie o le superiori? sbattetelo fuori per cortesia. se vai ancora a scuola posso anche capire che tu viva aspettando che arrivi l'estate, che poi guarda caso corrisponde a quel periodo che intercorre tra l'ultimo e il primo giorno di scuola in cui non si fa altro che cazzeggiare. grazie tante. troppo facile. se sei universitario o se lavori sai bene che la tua estate si riduce a 15 giorni (se ti va bene), in cui devi per forza andare in vacanza da qualche parte pagando il triplo perchè guarda caso sei in alta stagione.
odio l'estate, odio il caldo asfissiante, la bella stagione, il sole, lo scirocco, l'afa. odio il letto perchè è una fornace. odio avere le allucinazioni da deserto. odio sudare anche solo per respirare. odio tutti i gradi centigradi maggiori di 23. odio trasformarmi in pipistrello e uscire solo di notte per poter riprendere un po' di fiato. odio stare barricato in casa con le tapparelle abbassate per non far entrare il caldo, pur sapendo che il caldo è subdolo ed entra lo stesso. odio l'estate perchè è in questa stagione che tutto il vicinato si mette d'accordo per "fare i lavori": rifare i pavimenti, il bagno, buttare giù i muri, usare trapani e martelli pneumatici e via dicendo. ovviamente si mettono tutti d'accordo per iniziare a lavorare alle 7.30 del mattino perchè fa più fresco! odio essere costretto a pregare per un po' di pioggia, sperando che rifreschi un po' l'aria, pur sapendo che in realtà non è così perchè se piove in estate, lo fa per 10 minuti, dopodichè l'umidità aumenta, l'aria diventa ancora più irrespirabile e anche l'anima inizia a sudare. odio le domeniche estive in cui, come è stato dimostrato da autorevoli studi scientifici, fa più caldo rispetto agli altri giorni, ed è proprio di domenica che la gente va al mare, dove la temperatura è più alta, in spiaggia ci sono più rompicoglioni, il mare è più inquinato, l'autostrada è più affollata e bisogna fare file lunghissime al casello stando attenti a non sprofondare nell'asfalto fuso. infine odio l'estate perchè la gente si mette i sandali e io odio i sandali ma questa è un'altra storia.
bene, adesso che mi sono sfogato, mi sento già meglio. mi ci voleva. si lo so che forse ho un po' esagerato... magari ci saranno anche un paio di aspetti positivi di questa stagione di merda. ma lascio a voi il compito di trovarli. io ho troppo caldo per continuare a scrivere.

vi lascio con bruno martino che nel lontano '61 cantava "tornerà un altro inverno / cadranno mille petali di rose / la neve coprirà tutte le cose / e forse un po' di pace tornerà". bruno martino era avanti anni luce.

goodgod ha avuto ragione alle 17:03 riguardo a odio, roba vecchia, il criticatutto
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31/07/2007

la top five

13 giugno 2007

bene! dopo qualche momento di sconforto, dopo un vago senso di smarrimento, dopo tre o quattro ostinati temporali (che tuttavia non sono bastati a far annegare la papera), dopo il bloggo e dopo svariati discorsi tra me e quell'altro, possiamo tornare alle cose frivole. e sarebbe quasi ora, direte voi 4 carissimi affezionati, fancazzisti.
tempo fa ho letto "alta fedeltà" di nick hornby e dopo un po' ho visto "alta fedeltà" di stephen frears, tratto dal romanzo "alta fedeltà" di nick hornby, così ieri mi è venuto in mente di inaugurare una nuova categoria/rubrica, che avrà cadenza assolutamente casuale e alla quale sono sicuro che parteciperete con gioia e con giubilo, perderete il sonno a furia di pensare a quello che mi accingo a proporvi. si.
fiato alle trombe, rullo di tamburi.. ecco a voi...

--> la top five <--

vabbè, mi sono bruciato la sorpresa perchè l'avevo già scritto nel titolo.. lasciamo stare.. già vi sto immaginando fissare il monitor con uno sguardo ebete e col fumetto sopra la testa in cui c'è scritto "la top five di che?". che è anche una domanda legittima, se non avete mai letto il libro o visto il film. è un po' preoccupante se invece l'avete fatto. in ogni caso ve lo spiego lo stesso, cari i miei organismi monocellulari.
i protagonisti del libro/film si interrogano in continuazione per trovare le cinque migliori "cose" di tutti i tempi. la top five può riguardare qualsiasi argomento, anche se quello predominante è la musica. si può spaziare dalle 5 migliori canzoni in assoluto, alle 5 canzoni che vorreste far suonare al vostro funerale, le 5 più grandi delusioni della vostra vita, i 5 posti più belli che avete visto ecc ecc. è facile.. inoltre non necessariamente si deve trattare di una classifica. cioè, volendo si può anche stilare una top five in ordine alfabetico.
bando alle ciance.. tanto per cominciare, questa volta la faccio facile:

--> la top five delle canzoni <--
-->
che hanno influenzato la vostra vita
<--

♫ - even flow. dall'album "ten" dei pearl jam. era il 1991. i nirvana erano già usciti con smells like teen spirits e già si annusava l'odore della rivoluzione musicale. ma vedere eddie vedder nel video di even flow, sul palco di un teatro, con i capelli lunghi quasi fino al culo, con una camicia a quadri qualsiasi, una maglietta militare e un paio di bermuda marroni lunghi fin poco sotto al ginocchio, è stata tutta un'altra cosa.. una rivoluzione che si è spinta ben oltre la musica.. beh, è chiaro, almeno per me.. beh, forse anche per qualcun altro.
♫ - them bones. dall'album "dirt" degli alice in chains, 1992. nonostante si siano distinti sotto molti aspetti, gli alice in chains sono rimasti un po' più ai margini rispetto alle altre band in quel periodo fantastico di fermento musicale. forse a causa dell'atmosfera cupa e paranoica delle loro canzoni. comunque, se oggi porto il pizzetto è anche grazie a quest'uomo qui. il bello è che quindici anni fa avevo si e no sette peli sulla faccia ed era un po' complicato farsi crescere la barba.. ma ce l'ho fatta!
♫ - creep. dal primo album dei radiohead "pablo honey". è un album del 1993 ma ammetto di aver cominciato ad apprezzarlo qualche tempo dopo. il ritornello è una frase che mi è venuta in mente milioni di volte nella mia vita, anche di recente. "what the hell am i doing here? i don't belong here". scoprire queste parole in una canzone così, non può lasciare indifferenti. cosa diavolo ci faccio qui? io non appartengo a questo posto. vabbè lasciamo stare la traduzione. a volte l'italiano fa proprio schifo!
♫ - teardrop. dall'album dei massive attack "mezzanine" del 1998, da molti considerato uno dei migliori album del secolo (!!). questa canzone ha rappresentato una sorta di conversione. dopo aver ascoltato per anni un certo tipo di musica grezza, urlata, intensa, tecnica, sporca, rumorosa, incazzata, insomma avete capito, ho scoperto che l'emozione può arrivare anche da qualcosa di diametralmente opposto. musica apparentemente semplice che non punta troppo nè su virtuosismi strumentali nè su un testo con un significato esplicito. solo il suono che ti avvolge.
♫ - drive. da "make yourself", terzo album ufficiale (1998) degli incubus e ultimo degno di nota. i successivi sono stati un po' deludenti, forse causa sputtanamento eccessivo della band. resta il fatto che il cantante ha una voce eccellente. e che questa canzone è stata, almeno per me, prima una scintilla e poi un incendio.

ecco. questa è la mia top five. mi piacerebbe conoscere la vostra. e non c'è bisogno di dare tutte le spiegazioni che ho dato io. bastano anche cinque titoli.. occhio che non mica così facile! se volete, potete anche riciclare la cosa sul vostro blog e inventare altre top five.. dovete solo pagarmi i diritti, versando sul mio conto corrente una cifra a caso. poi se siete curiosi potete cliccare sui link (cioè le scritte in azzurro!) e ascoltare la mia top five e farmi sapere cosa ne pensate... e magari invitarmi a cena o spedirmi anche dei soldi, se volete, a titolo di ringraziamento.. a voi la parola.

goodgod ha avuto ragione alle 17:01 riguardo a roba vecchia, top five
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31/07/2007

cogito. ergo, cogito ancora..

12 maggio 2007

…e non concludo un cazzo.
ogni tanto mi capita di pensare quando sono in macchina. magari noto dei particolari, dettagli o cose banalissime. poi mi fermo al semaforo ed elaboro. ultimamente i semafori di questa città sono sempre rossi. e sempre troppo a lungo. ergo, ultimamente penso spesso. e inutilmente. i semafori mi remano contro.
cioè io sono in macchina tranquillo.. potrei limitarmi ad ascoltare la musica. poi mi capita davanti un gruppo di 14enni sugli scooter. di quelli che si mettono il casco sopra al cappellino con la visiera. di quelli che guidano con tutte e due le gambe da un lato, in una posa che fa molto fico. due di loro avevano quella simpaticissima felpa con le stelline. avete presente no? uno stava fumando una sigaretta. sullo scooter.. chiacchieravano, a 30 km all’ora e occupavano tutta la strada. e io dietro.
[forse, ma dico forse, se accelerassi un po’.. potrei dare un colpetto a questo cretino e buttarli giù tutti a catena. magari potrei anche fermarmi, scendere, cospargerli di benzina e lasciar cadere accidentalmente un fiammifero acceso]
semaforo rosso. loro passano e io mi fermo. peccato.. non ho fatto in tempo.
semaforo verde. proseguo. un vecchio (si, “vecchio”, cioè dispregiativo di “anziano”) decide di sfidare la sorte e attraversare all’ultimo momento. freno. inchiodo. impreco. il vecchiaccio (si, ho detto proprio “vecchiaccio” cioè dispregiativo di “vecchio”) si gira con l’espressione di chi vorrebbe discolparsi, come a dire: “mi scusi eh, ma io sono anziano e posso fare un po’ come cazzo mi pare, tipo attraversare la strada all’ultimo nanosecondo, anche dove non ci sono le strisce pedonali... si, anche attraversare in “diagonale” e a passo esasperatamente lento, in modo da occupare tutto il tempo e lo spazio disponibile.. sa com’è, sono anziano”. lo osservo attraversare senza battere ciglio. lo saluto con la mano. lo supero e arrivo al semaforo, rosso.
[ma è proprio sicuro che gli anziani devono essere rispettati tutti? magari a questo un bel colpo di clacson ci poteva stare]
guardo nello specchietto. è ancora in mezzo alla strada imperterrito nella sua traversata obliqua. “mah”.
semaforo verde. parto ad una velocità di crociera modestissima. si vede che non ho un cacchio da fare. un insetto si distrugge contro il mio parabrezza con un rumore vagamente sinistro.
altro semaforo rosso. a giudicare dalla quantità di liquido giallo fosforescente sparso sul vetro, il suicida doveva essere grosso più o meno come il mio pollice.
[una nota leggenda metropolitana supportata dal libro di scienze delle medie e da varie ricerche scientifiche autorevoli, dice che gli insetti percepiscono i nostri movimenti come se fossero al rallentatore. hanno una vista fenomenale. milioni di occhi. le antenne radar. io andavo a 30 all’ora e questo non è riuscito ad evitarmi. si.. deve essersi suicidato per forza. che vita di merda che fanno gli insetti!]
semaforo verde.. niente di rilevante fino al semaforo successivo, rosso ovviamente. mi fermo. mi giro alla mia sinistra. sulla panchina c’è una giovane coppia che litiga. urlano e gesticolano. potrei abbassare il finestrino e ascoltare quello che si stanno urlando, ma non lo faccio. odio i realiti sciò. su un’altra panchina, poco lontano c’è una coppia di anziani che si riposano e si tengono per mano. lo ammetto. mi sfiora un attimo il pensiero tenero e leggermente banale:
[ecco, i giovani litigano dopo due settimane che stanno insieme e gli anziani si vogliono ancora bene dopo una vita]
lo scaccio subito con un gesto della mano.
[vabbè può anche darsi che i due giovani faranno presto la pace e i vecchietti si tenevano per mano perché la moglie stava misurando la pressione al marito, contandogli i battiti del polso]
sorrido tra me e me (in effetti siamo molto intimi). semaforo verde.
[anzi, più probabilmente su qualche altra panchina, vicino a qualche altro semaforo, ci sono due giovani che non stanno litigando e l’altra panchina è vuota perché i due vecchi sono a casa, ognuno che pensa ai fatti suoi]
il tipo dietro di me suona il clacson perché non sono partito col verde. lo saluto dallo specchietto con la mano, mentre tra le labbra mi sfugge un “rompipalle”… anche se ho torto.
ennesimo semaforo rosso. il tipo davanti a me ha la freccia a sinistra. scatta il verde. non parte. poi ingrana la prima, gratta, rimette la marcia, si spegne il motore lo accende di nuovo, annaspa, suda perchè sa che qualcuno dietro di lui lo sta maledicendo e timidamente riparte. verso destra. io lo osservo allibito e anche leggermente spazientito. intanto è scattato di nuovo il rosso.
[ma ci sarà qualche differenza tra una persona che resta ferma perché decide di non muoversi e una che resta ferma perché vorrebbe andare ovunque ma non riesce a decidere in quale direzione?]
... ... ...
io: "ma quanto cazzo ci metto a tornare a casa oggi?"
il mio passeggero immaginario: "se continui a svoltare a sinistra ad ogni semaforo ci metti una vita, cretino! è da mezz'ora che facciamo il giro dell'isolato.. alza il volume e alla prossima gira a destra!"
io: "sagace!"


goodgod ha avuto ragione alle 16:59 riguardo a roba vecchia, la giornata è ancora lunga, un pò di fatti miei
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31/07/2007

...ho visto cose...

2 maggio 2007

ieri ho fatto un giro.. devo dire la verità, ho snobbato un po' il concertone del primo maggio, anche se qualche gruppo meritava.. mi sono perso il presentatore leggermente bevuto che credeva di trovarsi ancora all'occupazione del liceo, con il boccione da 5 litri di vino e la sciarpa dell'o.l.p. peccato.. ma ho preferito farmi un giro con i miei amici. questi sono i risultati:

che belvedere!


poi ha cominciato a fare un po' freddo


da qui ce ne siamo andati subito perchè signociuffo soffre di vertigini (però sti 3 c'hanno sempre la stessa posa, eh)


ma questo ho dovuto assolutmante fotografarlo..


un giretto allo zoo (mamma mia.. ma sti 3 sono sempre uguali)




purtroppo è arrivato il brutto tempo, così ce ne siamo scappati a casa..




ma la prossima volta perchè non me ne vado al cinema?

goodgod ha avuto ragione alle 16:57 riguardo a roba vecchia, un pò di fatti miei
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31/07/2007

"v" per vendetta...

16 aprile 2007

...o "v" per vaffanculo? un bel dubbio eh!
vendicarsi. accusare il colpo, incazzarsi, lasciar sbollire la rabbia ma serbare rancore, tenere tutto a mente, parola per parola. poi, a mente fredda, pianificare, soppesare al milligrammo ed inserire con cura tutti gli ingredienti del piatto che per definizione va gustato freddo. arriva il momento di godersi lo spettacolo. osservare la carrellata di stati d'animo, dalla sorpresa all'incazzatura, dalla delusione alla disperazione, sul volto della merda umana che ha causato tutto questo. poi convincersi di essere soddisfatti, confondere il nulla con la sensazione di vago appagamento. infine prepararsi a ricevere un nuovo colpo perchè non ci si può aspettare altro da tali rifiuti dell'umanità.

oppure mandare tutto a fare in culo. con scioltezza. con calma. consapevoli della propria ragione e di quanto sia inutile sforzarsi e sputare sangue e avvelenarsi il fegato per far ragionare un asino. con serenità, per aver risparmiato tempo e fatica. con la convinzione e la speranza che la giustizia divina farà tutto il resto prima o poi (bella questa eh?). un bel "ma vaffanculo" liberatorio, lapidario, senza altre spiegazioni che tanto non servono. non urlato nè tantomeno con le lacrime agli occhi per la rabbia. con savoir faire ed educazione, oserei dire.

anche il suono delle parole, a dispetto del loro significato, è diverso. "vendetta" sembra quasi un vezzegiativo, una cosa piccola, che fa quasi tenerezza, tipo pizzetta o casetta o quello che vi pare. un bel vaffanculo invece ti riempie la bocca, anche se lo sussurri appena.
certo, a chi non piacerebbe, almeno una volta nella vita, essere come samuel l. jackson in pulp fiction? prepararsi una bella frase ad effetto, tipo ezechiele 25:17 e poi svuotare il caricatore della pistola sullo stronzo che ha tentato di fregarti. lasciare che il suono della tua risata grassa e diabolica sia coperta dal rumore delle esplosioni delle mine che hai seminato dietro di te. chi non ha mai avuto sogni di vendetta? io si... eccome!
ma stavolta ho scelto the dude's way, lo stile del drugo. non ho voglia di incazzarmi ancora. non ho voglia di stare a sentire un verme che abbaia. ho altro per la testa adesso.. il mio personalissimo "torneo di bowling". quindi...
"ma.. vaffanculo!"

    

varie #1: ciuffo, per caso ho esagerato con gli aggettivi?
varie #2: la colonna sonora adatta a questi pensieri sarebbe "and justice for all" dei metallica. ma i metallica non mi hanno mai fatto troppo impazzire, così la scelta, guarda caso, ricade su "everything in it's right place" di un gruppo di cui non ricordo il nome!

goodgod ha avuto ragione alle 16:55 riguardo a roba vecchia, non si finisce mai di imparare, un pò di fatti miei
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31/07/2007

sui giovani d'oggi ci scatarro su

21 marzo 2007

prologo: giorni fa ricevo questa e-mail da un mio contatto.
"ciao! scusa per il disturbo è serio [il disturbo è serio!?!], msn chiude x dire così i suoi portoni. il motivo [attenzione che è fortissimo]: troppe persone "sprecano" i nomi, parecchi nomi solo per una persona, abbiamo ancora solo 583 nomi a disposizione [ma che razza di motivo è?]. se vuoi lasciar chiudere il tuo account, fai pure ma..... se vuoi conservare il tuo account manda a tutti i contatti nella tua lista questa mail. Questo non è uno scherzo. vogliono chiudere il server -per favore- mandalo, a quelli che non manderanno avanti questa email, verrà chiuso il contatto e vi verranno accreditati 10,00 euro di spese [addirittura???]. dunque manda qst [qst.. poi dite che uno non deve odiare i tin eger?] mail ad ognuno nella tua lista di contatti. ..... invia questo messaggio per lo meno a 18 persone [proprio 18? e se uno ha 17 contatti? è destinato a soccombere?]. non è uno scherzo, se non credi vai su http://news.bbc.co.uk/1/hi/business/1189119.stm".

ovviamente si tratta di una delle tante bufale che girano ogni sei mesi. il fatto è che l'email che mi è arrivata è stata spedita ad altri 40 contatti circa, ovviamente tutti visibili, compreso il mio. non solo, ma dopo un paio d'ore me ne arriva un'altra, identica, con altri 40 contatti di persone che non conosco.
a questo punto prendo tutti i contatti, li metto insieme e spedisco una bella ed educata email in cui spiego 1) che queste email sono delle boiate create apposta per far aumentare in modo esponenziale gli accessi ad un certo indirizzo e 2) che quando si spediscono email a più persone sconosciute e che non si conoscono fra di loro, sarebbe corretto usare la funzione bcc (blind carbon copy) per nascondere gli indirizzi degli altri.
fin qui niente di anomalo. oggi ricevo un invito in messenger.. ve lo riporto:

Goodgod scrive: scusa, chi sei?
S4LV0 (ip);)C<:o)A(A)M:pE:)L:d(ip)
[giuro che questo è il suo nome. provate a scriverlo in messenger] scrive: ciao ho avuto il tuo contatto da una catena
Goodgod scrive: ho capito, ti serve qualcosa?
S4LV0 scrive: ti creo qlk disturbo? [qlk? q-l-k? cioè, questo scrive qlk al posto di qualche e poi mi chiede se mi crea disturbo? già mi monta l'odio, ma resisto] nn ti piace socializzare?
Goodgod scrive: mah, non mi sembra di averti già mandato a fare in c***.. non è che non mi piace socializzare, anzi.. ma un conto è socializzare e un conto è diffondere un indirizzo email a 80 persone sconosciute... credo che tu capisca la differenza
S4LV0 scrive: si si
Goodgod scrive: ok, è già qualcosa.
S4LV0 scrive: cmq l'ho copiato io.. pensavo che poteva essere interessante conoscerti.. come ti chiami?
Goodgod scrive: fabrizio
S4LV0 scrive: come fabrizio? nn sei una ragazza?
Goodgod scrive: secondo te brizio_1@eccecc è un indirizzo di una ragazza?goodgod è un nickname da ragazza? sei cerebroleso?
...(silenzio)
Goodgod scrive: che fai, non rispondi più?
S4LV0 scrive: arrivederci
Goodgod scrive: come arrivederci? vieni qua.. non hai più voglia di socializzare? dai socializziamo.. fammi vedere come socializzi, dai ti prego!
S4LV0 (ip);)C<:o)A(A)M:pE:)L:d(ip) non è in linea. I messaggi inviati saranno recapitati non appena il contatto effettuerà l'accesso.

mi ha rovinato la giornata.. tra l'altro ho dovuto fare un lungo e faticoso lavoro di traduzione di ciò che ha scritto il cerebroleso, causa una stramaledettissima emoticon ogni tre lettere (fig. 1).

se volete contribuire al mio sfogo ed offenderlo pesantemente in quanto rappresentante di una categoria - i tin egers - che andrebbe lobotomizzata, questa è la sua foto (fig. 2). e fanculo la privacy!


fig. 1                                                                                fig. 2


goodgod ha avuto ragione alle 16:51 riguardo a odio, roba vecchia, non si finisce mai di imparare
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31/07/2007

death note

13 marzo 2007

cammini per la strada, una strada tranquilla, larga, che costeggia un parco pubblico. non c’è la solita confusione. sei un po’ perso nei tuoi pensieri e un po’ perso nella musica degli auricolari. cammini con le mani in tasca guardando distrattamente la gente che ti passa a fianco. con la coda dell’occhio vedi qualcosa cadere nell’aiuola poco dietro di te. ti avvicini. è un quaderno nero. non sai perché ma lo raccogli senza chiederti da dove è caduto. sulla copertina c’è scritto “death note”, quaderno della morte.

["come utilizzarlo: l’umano il cui nome verrà scritto su questo quaderno morirà".]

per un attimo dimentichi la musica che ascolti e un sorriso scettico ti passa sul viso. "che cazzata.. la gente non ha proprio niente da fare".
sei a casa, nella tua stanza, in penombra e continui a leggere l’interno della copertina:

["se chi scrive non visualizza nella sua mente il volto della sua vittima, il quaderno non avrà effetto. in questo modo non moriranno anche gli eventuali omonimi della vittima. se entro 40 secondi dall’inserimento del nome verrà aggiunta anche la causa della morte, questa si avvererà. se la causa non viene specificata, la vittima morirà di attacco cardiaco."]

"in pratica se scrivo qui sopra il nome di qualcuno e visualizzo il suo volto, questo muore. diventerei un assassino. ahahah, tanto è impossibile." ti stendi sul letto. "non è possibile.. è semplicemente impossibile…". sorridi… ti alzi di scatto dal letto. afferri una penna, apri il quaderno sulla prima pagina e...
...e?




p.s.
per favore, se avete intenzione di rispondere qualcosa, non tirate fuori i discorsi vari sulla pena di morte, se siete d'accordo, se siete contro. dò per scontato che siamo tutti contro. ma vi prego, limitatevi a fare qualche nome, così per gioco. tanto questo quaderno non esiste.. credo.
goodgod ha avuto ragione alle 16:39 riguardo a odio, roba vecchia
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31/07/2007

sparare sulla croce rossa

5 marzo 2007

[sottotitolo: "perchè sanremo è sanremo" è una frase completamente priva di senso..]

sparare sulla croce rossa è facile, lo sanno tutti. è un bersaglio visibile, scoperto, diciamo da principianti. i crocerossini invece sono più piccoli, sempre in movimento. sparare su qualche crocerossino quindi può essere più complicato e sicuramente più stimolante. sanremo è finito e non l'ho visto neanche quest'anno.
tuttavia qualche proiettile si può sprecare lo stesso per quello che è uno degli eventi più inutili, costosi e poco rappresentativi della nostra musica. tant'è che di musica se ne parla poco per lasciare più spazio al solito gossip, agli ingaggi mostruosi, agli ospiti, al prima e al dopo festival ecc ecc.
la musica non esiste. i cantanti della nuova generazione non cantano. parlano a ritmo, più o meno fanno rap su una musica che non ha nulla ha a che fare con il rap. stanno inventando qualcosa di nuovo, di pessimo gusto e che sputa in faccia alla musica con la emme maiuscola. e che purtroppo piace a molti. non hanno la voce, quella non serve più per cantare. restano i cantanti della vecchia guardia, ma sono di una tristezza disarmante. vanno a san remo per poter apparire di nuovo in tv (parole di milva), per diventare ospiti di cucuzza o di costanzo. per diventare opinionisti. per finire una "degna" carriera in un modo di merda!

come dicevo, non avendolo seguito, ho pochi proiettili, ma tutti con un nome sopra:
- milva. uno zombie dai capelli rossi. il top del pessimo gusto. non avrei dato troppa importanza a questo relitto se non fosse stato per la sua affermazione di cui sopra, che mi ha provocato diversi conati e mi ha spinto a 5 minuti di zapping estremo. la canzone la ricordo a malapena.
- nada. è perfetta. per il museo delle cere. canta con il catarro. non sa quando è il momento di riprendere fiato e a tratti rischia l'embolia. ma nonostante questo non è al top dello schifo, come milva, solo perchè ascoltando la sua pessima canzone a momenti me la facevo addosso dalle risate. evidentemente al momento di scrivere il ritornello ha avuto un vuoto di memoria.
- zero assoluto. mi sono già espresso su questi zeri assoluti. bisogna riconoscere che una cosa l'hanno fatta bene: scegliersi il nome. per il resto si ostinano a fare finta di cantare sottovoce. vabbè.
- daniele silvestri. a parte il ritmo latino-americaneggiante della canzone, cosa che per quanto mi riguarda, scaglia violentemente silvestri nel girone delle chiaviche, c'è da dire una cosa: è riuscito a scrivere un'intera canzone in rima. cioè con una sola rima!! e la rima è anche assolutamente poco musicale: paranza, panza, cosenza, faenza, riluttanza. peggio di così... basta con le canzoni in rima!
- cristicchi. bravo! vince sanremo pur non sapendo cantare e pur avendo scritto una canzone fotocopia di tutte le sue precedenti. non è da tutti.

chi mi conosce bene, sa anche che sono affetto da una quasi (e sottolineo quasi) totale e giustificata avversione per la musica italiana. praticamente nei 5 punti precedenti sono riassunti bene i motivi di questa avversione.
però bisogna anche dire che in fondo in fondo esiste una giustizia divina. cristicchi vince sanremo e briney spears è definitivamente impazzita, ha dato di matto, si è rasata i capelli, si è scritta sul cranio "666" e si è autoproclamata nientepopodimenoche anticristo.

p.s. se avete altre perle su sanremo che "sfortunatamente" non ho avuto il piacere di guardare, scrivetele pure.

goodgod ha avuto ragione alle 16:30 riguardo a roba vecchia, musica pessima, il criticatutto
uh, quanti commenti !
31/07/2007

ben stiller vs will smith 1-0

21 febbraio 2007

so perfettamente che solo il titolo sta facendo accapponare la pelle a qualcuno. quindi vi avverto che quello che sto per dire potrebbe farvi invocare la lapidazione per il sottoscritto o per lo meno farvi incazzare e/o gridare allo scandalo. ma chi se ne frega!
forse è solo un caso che gli ultimi due film che ho visto al cinema siano stati "la ricerca della felicità" e "una notte al museo". cosa c'entra il primo, candidato all'oscar, regia di muccino che ormai è diventato un semi-dio, will smith che ha imparato a recitare per l'occasione (effettivamente nel film non è così male), ispirato da una storia vera, una storia toccante... con il secondo, di un regista pressocchè sconosciuto che certamente non morirà povero, ma non credo che vincerà premi, un film con uno scheletro di tirannosauro che gironzola per il museo scodinzolando come un cane? cos'hanno in comune questi due film? niente? sbagliato.
hanno in comune il messaggio (scommetto che qualcuno ha già alzato il sopracciglio dello scetticismo e che qualcun altro ha smesso di leggere due righe fa, ha spento il pc ed è andato a drogarsi): in entrambi i film il messaggio è il classico "se ti impegni, se sei disposto a fare dei sacrifici, se dai sempre il massimo, puoi ottenere qualunque risultato".. così come in entrambi i film il protagonista cerca di riconquistare la fiducia e la stima del figlio. quindi in fondo c'è qualcosa di simile. e allora in cosa differiscono? ve lo dico io, eccezionali che non siete altro.
dopo aver visto "la ricerca della felicità" sono uscito dal cinema strisciando. afflitto. frustrato. nauseato. esasperato dalla spropositata serie di sfighe che will smith deve sopportare prima di arrivare al prevedibile successo finale. insomma il messaggio positivo che il film avrebbe dovuto trasmettermi mi ha sfiorato a 200 km orari ed ha lasciato il posto ad un notevole senso di pessimismo/fastidio. "una notte al museo" invece parte come una cazzata di film, ma alla fine il messaggio, in qualche modo, arriva e in più mi sono fatto anche 4 belle risate che non guastano mai.
insomma quello che sto cercando di dire è che il modo in cui vengono dette le cose conta molto, diciamo il 50%. e quanto ho appena scritto ne è la prova.. infatti il mio messagio è piuttosto banale, ma se siete arrivati a leggere fino a questo punto, vuol dire che ho trovato un modo accattivante di spacciarvelo. insomma vi ho fregato. però adesso, già che ci siete, arrivate fino alla fine, tanto manca poco e poi sto per entrare in modalità [pignolo-all'ennesima-potenza©]
...che poi se vogliamo analizzare per bene, si, è vero che il film con ben stiller è una cazzata, ma quando tu vai al cinema ne sei consapevole.. cioè lo sai bene che andrai a vedere le statue di roosevelt e di colombo che chiacchierano col custode.. lo sai che ci sarà la possibilità di vedere cose tipo le miniature dei cow boys (owen wilson è un grande!) e degli antichi romani che si scatenano in una rissa.. lo sai! invece quando vai a vedere il film con will smith, tu sei convinto che sarà un film attendibile, verosimile, "serio". poi succede che il protagonista si fa fregare per ben tre volte (o due non ricordo, ma tanto è uguale) il macchinario che sta cercando di vendere, e per ben tre volte, per puro caso, incontra i tre ladri e riesce a recuperare l'oggetto. tutto questo a san francisco, una città di circa 700.000 abitanti! non è proprio il massimo della credibilità eh? vabbè.. lasciamo stare.. esco dalla modalità pignolo-all'ennesima-potenza.
voi direte: "questa è solo la tua opinione.. la tua opinione e basta(*)" e io vi dò anche ragione, però personalmente preferisco uscire dal cinema con un sorriso piuttosto che con un macigno sul groppone.




(*) il primo che indovina da quale film è tratta la frase tra virgolette, si aggiudica il favoloso premio di questa settimana. fino ad esaurimento scorte.
goodgod ha avuto ragione alle 16:27 riguardo a roba vecchia, il criticatutto, non si finisce mai di imparare
uh, quanti commenti !