30/10/2007

un mondo migliore


notoriamente, emettere un peto in pubblico è una cosa considerata da tutti piuttosto sconveniente e anche abbastanza schifosa. starnutire invece no, anzi quando uno starnutisce, come forma di cortesia, gli si risponde "salute". io e altri luminari del settore (occhialino e gus) ci siamo posti questa domanda.
perchè? perchè questa distinzione tra due manifestazioni umane di disagio? non sarebbe un mondo migliore se starnuti e peti avessero almeno pari dignità?
aspettate a fare quella faccia di sufficienza, come se la risposta fosse palese e scontata.

"perchè le scoregge puzzano" sento già affermare il più intraprendente tra voi scansafatiche, utilizzando tra l'altro, un termine poco consono all'alto livello di questo blog (perchè).

lo so, non colpa vostra se sguazzate nell'ignoranza. anche io ero nella vostra stessa condizione. ero accecato dall'ottusità. ma grazie a wikipedia ho aperto gli occhi. ed ora posso portare anche a voi il lume della conoscenza!

da wikipedia - flatulenza
l'uomo rilascia mediamente dai 0.5 a 1.5 litri di gas al giorno suddivisi in 12-25 flatulenze circa. una flatulenza è composta principalmente da gas inodori. [...]
l'azoto è il principale gas rilasciato. nonostante il metano sia popolarmente associato alle flatulenze, le prove scientifiche dimostrano che due terzi degli esseri umani non rilasciano metano nelle loro flatulenze. [...]
il gas intestinale è formato al 90% da cause esogene (aria ingerita attraverso il naso e la bocca) e al 10% da cause endogene (gas prodotto nel tratto digestivo).
come normale funzione del corpo, l'emissione di flatulenze è un importante segnale di normale attività intestinale e non deve essere fonte di vergogna. in teoria, trattenendo le flatulenze si può verificare una distensione patologica dell'intestino che può condurre alla stipsi.


da queste poche righe si evince chiaramente che:
  • tutti fanno le "cosiddette" puzze, e più volte al giorno;
  • la maggiorparte di esse non puzzano;
  • è inevitabile non farle visto che dipendono dall'aria che respiriamo;
  • fare le puzze è sano;
  • non farle provoca stitichezza (e ciò spiega anche perchè molte ragazze sono stitiche. si trattengono dall'emettere peti!);
  • inoltre, aggiungerei, la cosiddetta "puzzetta" in molti casi, sopratuttto quando è rumorosa, fa anche simpatia.

e che dire invece degli starnuti? rispetto alle flatulenze, gli starnuti sono incontrollabili (cioè non si può evitare di fare uno starnuto) e sono anche potenzialmente pericolosi perchè uno starnuto durante la guida può far perdere il controllo dell'auto. oltre a queste preziose informazioni, sempre da wikipedia ho imparato che:

da wikipedia - starnuto
lo starnuto è una violenta emissione d'aria dai polmoni. viene solitamente correlata ad uno stato di infiammazione virale, tipicamente nel raffreddore.
il meccanismo per cui si starnutisce è per eliminare gli agenti patogeni tramite le vie aeree.


quindi è evidente che lo starnuto è veicolo di malattie. hai voglia a mettere la mano davanti. i bacilli circolano lo stesso! e poi che fine fa quella mano infetta e umidiccia?

e la società contemporanea, l'etichetta, il galateo ci impongono anche di rispondere un beneaugurante "salute". come a dire "spero che tu ti rimetta presto in salute".
quando invece, visto il confronto tra le due manifestazioni, confronto che vede il peto nettamente vincente, bisognerebbe rispondere "si ok, rimettiti presto ma basta che non mi attacchi il raffreddore, scostumato! non puoi starnutire un po' più lontano da me, così eviti che il tuo mucco vaporizzato e virulento mi si attacchi addosso e mi trasmetta la tua fastidiosa malattia?".

insomma, per un mondo migliore partecipa anche tu alla campagna "più dignità alla innocua scoreggia - al bando il dannoso starnuto".


fart sneeze









goodgod ha avuto ragione alle 16:10 riguardo a varietà, non si finisce mai di imparare, progetto mayhem
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23/10/2007

alcuni buoni motivi per diventare estremamente irragionevoli


perchè una persona mediamente ragionevole dovrebbe diventare estremamente irragionevole? oh, sapete, ci sono un mucchio di motivi.

ma cosa vuol dire esattamente "irragionevole"? vuol dire "contrario alle più elementari esigenze di misura e convenienza suggerite dalla ragione" (devoto-oli). una persona irragionevole è una persona sprovvista di ragione, che non vuole sentire ragioni.

esattamente ciò che sono io! esattamente ciò che diventerebbe chiunque a queste condizioni.

sono incazzato, nervoso, irascibile e intollerante. vabbè, intollerante lo ero anche prima, però insomma.. un aggettivo ci può stare, quattro cominciano ad essere un po' troppi, me ne rendo conto.

è circa un mese, ma forse di più che qualcuno sta minando seriamente la mia salute psicofisica. è un mese, più o meno che la prima parola che pronuncio la mattina appena sveglio è "vaffanculo!". sono suppergiù 30 giorni che alcuni operai scostumati, muti, bassi, con la barba incolta, privi di buone maniere, puntuali come la morte o come gli operatori dei call-center di sky o di tele2 (che poi è uguale) ed extracomunitari (non c'entra niente, lo so, ma il mio costante stato di astio, livore, rancore, odio, antipatia, avversione, ostilità e innumerevoli altri sinonimi, mi fa esagerare con i dettagli inutili.. se fossero stati marchigiani o canadesi sarei stato incazzato allo stesso modo), che alcuni operai, dicevo, prezzolati da un nuovo e antipaticissimo inquilino, stanno metodicamente distruggendo l'appartamento al piano di sotto a colpi di 2 (DUE) martelli pneumatici e svariate mazzette da muratore.

ora, io mi chiedo, approfittando di questo sprazzo di lucidità, ma-neanche-tanto-perchè-in-questo-momento-lucidità-mi-sembra-una-parola-grossa: ma in un appartamento di 120 mq, quante cazzo di pareti ci saranno da abbattere? e soprattutto: perchè le devono abbattere alle 8 meno un quarto (7.45) di ogni mattina compreso il sabato?

ciò che producono, oltre al mio esaurimento nervoso (l'altro giorno stavo per dare un morso sul cranio di mia madre perchè il caffè era tiepido), è una marea di polvere (da cui l'esaurimento nervoso di mia madre), un inquinamento acustico degno di una pista da bowling vicina all'aeroporto e il mio assoluto, incondizionato, irreparabile e profondo odio verso la classe operaia tutta!

sono irragionevole? si!! e non voglio sentire ragioni!!!

goodgod ha avuto ragione alle 21:58 riguardo a odio, il criticatutto, la giornata è ancora lunga
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20/10/2007

ma tu guarda cosa si deve inventare un poveraccio per campare al giorno d'oggi #3


non è che ho esaurito la fantasia eh.. lo so che è la terza volta che uso lo stesso titolo. però pare proprio che in italia ci sia un sacco di gente che

  1. si inventa di tutto per sbarcare il lunario
  2. si inventa di tutto per rompere le palle alla gente
  3. si inventa sempre nuovi modi per fondere il punto 1 e il punto 2 in una combinazione letale
l'italia è piena di inventori del cazzo! questa volta però si parla di persone di un certo livello, gente che ha studiato (e si vede!), che occupa poltrone importanti.

questa personcina qui ('personcina' e 'qui' sono due link distinti eh.. no, giusto per dire), ha proposto un notevole disegno di legge, approvato qualche giorno fa, che sostanzialmente impone a tutti quelli che hanno un sito personale o un blog, qualunque sia il suo contenuto, l'iscrizione al registro dell'autorità delle comunicazioni.

ovviamente, conseguenza naturale dell'iscrizione è il pagamento di una tassa o marca da bollo o dazio, non lo so (insomma bisogna sborsare dei soldi), la cui ratio è sensata come una scimmia a tre teste. se volete saperne di più e farvi due grasse risate, ma anche amare (amare come aggettivo, non come verbo), andate qui.

in più, se avete un blog o un sito e vi sentite coinvolti in questa cosa, o se non ce l'avete ma siete solidali con chi ce l'ha o se non avete niente altro di meglio da fare, come vostro solito, qui c'è anche la petizione (che come ho già avuto modo di sottolineare, non è una competizione di peti) da firmare.

giuro che questo è l'ultimo post che intitolo "ma tu guarda cosa si deve inventare un poveraccio per campare al giorno d'oggi". spero.
goodgod ha avuto ragione alle 16:30 riguardo a odio, il criticatutto
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16/10/2007

ma tu guarda cosa si deve inventare un poveraccio per campare al giorno d'oggi #2


sottotitolo: i nuovi eroi.

il mese scorso, grazie a
dome draka ho scoperto uno dei nuovi eroi... ma che dico eroe, maestro... ma che dico maestro, messia... ma che dico messia, un pazzo! cioè pino scotto.

questo mese ero già in crisi. già avevo cominciato a pensare di aver esaurito la lista dei nuovi eroi. ah, che mondo di merda! non ci sono più gli eroi di una volta! possibile che devo riporre tute le mie speranze solo in pino scotto?

per fortuna non è così. per fortuna ieri, occhialino, alias antonio inoki, alias roveldett mi ha svelato un nuovo eroe.
uno che non ha il mezzo della televisione per farsi conoscere e si arrangia con i mezzi che ha.
uno che ha un obiettivo da realizzare. uno che se ce la fa, giuro che.. giuro che io.. aaaaa, non lo so! sto diventando pazzo.. ma perchè non vengono a me ste idee?

il suo nome? autoshop7980!

lo so.. non è proprio un nome da eroe come capitan-america, iron-man o clemente-mastella. ma questo è solo perchè lui vuole mantenere un profilo basso. è tipo batman, capite? resta nell'ombra e agisce per il bene del suo portafogl.. ehm.. dell'umanità.. un grande!

se per caso non funziona il link alla sua "homepage", qui sotto potrete prendere atto della sua opera, del suo sogno, del suo obiettivo.
contribuite anche voi!

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goodgod ha avuto ragione alle 12:07 riguardo a un eroe al mese
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13/10/2007

ma tu guarda cosa si deve inventare un poveraccio per campare al giorno d'oggi


viviamo in un mondo difficile, lo sanno tutti. tutti quelli che hanno già il culo parato dicono sempre che bisogna ingegnarsi per tirare avanti.

bisogna farsi venire delle idee. ma non idee qualunque. idee innovative, originali. cose a cui nessuno ha mai pensato prima. cose che lasciano un segno. cose che puoi raccontare ai tuoi nipoti.. "io da giovane ho fatto una cosa meravigliosa, che mi ha permesso di avere successo nella vita e di essere soddisfatto di me stesso".

oh si.

è vero anche che ci sono persone più fortunate di altre. persone che possono sfruttare condizioni iniziali migliori rispetto ad altri.

nonostante ciò non se ne rendono conto. e invece di godersi la propria situazione, restano svegli la notte per pensare a come avere di più.. come avere più successo, più soldi, più fama.. o semplicemente come far parlare di sè. non importa se bene o male.

"che brutta vita che faccio.. lavoro in una radio.. un network nazionale. che schifo! radio 105 mi paga dei soldi per fare cosa? ah, quanto vorrei zappare la terra.. oppure lavorare in un altoforno, sottopagato.. e perchè no, magari fare l'ambulante o il commesso di mc donald. invece sono in questa radio dimmerda e vengo pagato più che a sufficienza per sparare puttanate, un paio di ore al giorno."

incredibile com'è sfortunata certa gente.

"cosa posso fare per migliorare la mia situazione? per lasciare un segno, per fare il virgolette-salto-di-qualità-virgolette."

ed è qui che di solito avviene la svolta. è a questo punto, nei peggiori momenti di crisi, che alcuni (non tutti, eh) illuminati prendono in mano la loro vita e imboccano la direzione giusta.

"devo far parlare di me. ma come? prendermela con qualcuno, ma chi? non posso prendermela con una popolazione a caso.. no, poi verrei accusato di razzismo. non è il caso, non sono mica scemo... ecco ci sono, me la prendo con un territorio.. chi vuoi che si offenda se parlo male di terra, alberi, strade, case, boschi, fiumi, mare!! ora si che sono soddisfatto di me stesso. mi sento intelligente e realizzato. si. mi sento un campione. si."



ora, io non sono uno che si infiamma troppo per questioni di campanilismo.. anzi, se si tratta di buttare merda addosso a qualcuno che se lo merita (anche a me stesso), o di lamentarmi del posto in cui vivo perchè ci sono molte cose che non vanno, non mi tiro certo indietro.

ma parlare in questo modo, aggratis, senza motivo. con questa gran faccia di merda, oltre che piuttosto anonima e, diciamolo, no po' disgusting. solo per sentirti un po' meno cialtrone, un po' meno fallito, un po' meno inferiore. o magari è solo perchè qualche abruzzese gli ha rigato la macchina o ha fatto "compagnia" a qualche sua parente. la madre, la sorella, boh-che-ne-so?

un po' di astio mi viene, eh. un po' di veleno ai denti mi viene, eh.

lo so che non dovrei ma lo faccio. in fondo è tutta pubblicità per questa merda umana e sono consapevole che faccio il suo gioco. questo è il suo blog dove potete trovare, oltre ai simpatici commenti degli abbruzzesi, anche la sua "lamentela" per la chiusura del programma, probabilmente a causa sua.

cioè, si appella anche alla libertà di parola, di pensiero e di espressione, il coglione! bah!

goodgod ha avuto ragione alle 17:53 riguardo a odio, il criticatutto, non si finisce mai di imparare
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11/10/2007

negli arcobaleni


negli arcobaleni non ho intenzione di scrivere una recensione.
non tutte le cose devono essere spiegate.
ieri è uscito il nuovo disco dei radiohead... fate un po' voi.










goodgod ha avuto ragione alle 09:43 riguardo a musica come dio comanda
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08/10/2007

non so cosa scrivere...


.. e allora che si fa? una delle pratiche più diffuse tra i profescional blogghers è quella di scrivere un post elencando tutte le chiavi di ricerca o almeno quelle più particolari, con le quali il popolo dei fancazz... ehm, dei navigatori approda sul proprio blog.
"e tu che c'entri?" direte voi.. e avete ragione.. io sto al professionismo come maria de filippi sta al genere femminile: è tutta una finzione.

comunque, vabbè, chissenefrega, l'elenco lo faccio anche io, così per puro spirito di contraddizione e per dire un altro paio di cose.
intanto queste sono le chiavi di ricerca più strane che ho trovato:

  1. unghia lunga mignolo calabria;
  2. tiramisù la banana col bacio;
  3. pipì vescica addosso bagno;
  4. una papera dentro una bottiglia. come la tirate fuori;
  5. culo sullo schienale panchina uomo;
  6. sul pc come ascoltare canzoni di albano.

non sono granchè, intendiamoci.. ma il dato preoccupante che emerge è che sul mio blog approda:

  • gente disgustosa (vedi i primi tre punti);
  • gente incapace di fare una ricerca su gugol senza mischiare tutte le parole (vedi il terzo e il quinto punto);
  • gente con dei seri problemi (un tizio ha infilato un papera in una bottiglia e adesso non sa come tirarla fuori, mentre l'altro non riesce ad ascoltare le canzoni di albano sul pc - come biasimarlo del resto? anche io se fossi il suo pc mi rifiuterei di suonare gli emmepitrè di albano).

in realtà io ho ben poco da giudicare - e qui veniamo al primo nocciolo del discorso. tempo fa, mentre cazzeggiav.. ehm.. mentre facevo delle importantissime ricerce su internet, ho letto una parola che mi ha colpito. cioè mi ha affascinato e mi ha lasciato un po' perplesso (come la maggiorparte delle cose).

affascinato perchè era una di quelle parole che te la rigiri in testa e più la rigiri e più ti piace e pensi che sia adatta a descrivere esattamente ciò per cui è stata creata.
perplesso perchè ormai si tende a "taggare" un po' tutto quanto, a riassumere, a esprimere concetti nel modo più contratto e più sbrigativo possibile.

solo che, da bravo babbeo quale sono, invece di memorizzarla, scriverla, salvare il sito tra i preferiti, ho chiuso la pagina e ho rimosso istantaneamente la parola dalla mia testa, salvando però il concetto - un concetto che tutti, nessuno escluso, hanno ben presente.

così, giorni fa, quando mi è tornato in mente il concetto, ma non la parola, mi sono trasformato anche io in uno di quei navigatori che fanno ricerche assurde su gugol. quindi se qualcuno, tra le altre ha trovato questa chiave di ricerca, "sensazione di sedersi su una sedia già scaldata da qualcun altro", beh sappiate che sono stato io.

ah.. la parola alla fine l'ho letta su questo blog ed è STRANIACULOSITA'. semplicemente meravigliosa.

l'altro nocciolo del discorso - ma dove lo trovate uno che vi fa un discorso con due noccioli? eh? - è questo: esisterà una parola in grado di riassumere questo concetto?

"non voglio/non posso dire una cosa, così dico qualcos'altro che sia altrettanto plausibile, accettabile, probabile, verosimile ma non verificabile per salvare capra e cavoli".

esisterà? eh?

goodgod ha avuto ragione alle 16:35 riguardo a nulla, varietà, non si finisce mai di imparare
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03/10/2007

pervasi dalla pagliaccitudine


dunque, sono tornato da monaco. domenica sera. dovrei scrivere qualcosa, ma anche volendo non potrei fare un resoconto dettagliato di com'è andata, anche perchè non ricordo proprio tutto.

così, visto che mi piacciono gli elenchi, scriverò ciò che mi ricordo, un po' a caso. poi sta a voi a fare i collegamenti.. se vi va.

  • viaggio nel pulmino dell'A-Team. un pulmino accessoriato tanto quanto io ho gli addominali scolpiti. dire che quel pulmino era spartano equivale a fargli un grosso complimento. l'unico accessorio di cui era fornito, tra l'altro poco gradito, era il R.A.S.Z.R. (riscaldamento automatico selettivo di zona a random): in pratica davanti c'erano 68 gradi e dietro ce n'erano 3.
  • sono ufficialmente diventato dipendente dei nippon. cioè, non è che sono stato assunto da una multinazionale giapponese (magari!) controllata dalla yakuza.. parlo di quei biscotti fatti di riso soffiato o polistirolo o uova di ragno, non lo so, ricoperti di cioccolato che provocano diarrea istantanea. ecco.
  • siamo arrivati venerdì mattina. il tempo di lasciare i bagagli in albergo (bello) e alle 10 eravamo già all'HB con il boccale in mano, pervasi dalla pagliaccitudine(*).
  • era una giornata invernale. freddo cane e pioggia. che, uniti ad una spossatezza paragonabile a quella di flavia vento dopo aver calcolato il risultato di 2+2, mi hanno un po' demoralizzato. nonostante questo ho continuato ad onorare la birretta tedesca.
  • verso le 17.30 antonio inoki, il faraone e io ci siamo ritirati di buon grado, mentre sgot, il nobile e ceccozzi sono rimasti un po' in giro. alle 19.30 siamo crollati tutti. in questo intervallo di tempo ho fatto diverse cose che mi sono state raccontate, perchè io non le ricordo. tipo che sono uscito dall'albergo, ho guidato il pulmino fino alla stazione della metro e ho riportato a casa gli altri tre che, non capendo una parola di tedesco, hanno visitato approfonditamente tutta la metropolitana di monaco.
  • alle 22.30 mi sono svegliato per andare in bagno. mi sono impaurito. allo specchio c'era un morto. avevo il colorito dell'acqua contenuta nel bicchiere dove sono state spente una dozzina di cicche di sigaretta. ho pensato che forse non ero fatto per l'oktober fest. fortunatamente mi sbagliavo.
  • dopo circa 12 ore di sonno, abbiamo fatto colazione razziando il buffet e siamo usciti.
  • sabato è stata una giornata spettacolare. l'esatto opposto di venerdì. c'era il sole, faceva caldo ed eravamo riposati e carichi.
  • mai vista in vita mia tanta gente tutta insieme. tanta gente ubriaca, voglio dire. ed è soprendente che nonostante tutto, non ho visto nemmeno una rissa.. solo gente contenta e pagliaccia. beh si.. c'erano anche parecchi tizi devastati, ma erano contenti anche loro o almeno così sembrava.
  • altra cosa sorprendente. come sa chi c'è già stato - io l'ho scoperto quest'anno, anche se me l'avevano detto 1000 volte e non ci avevo creduto troppo - la birra è poco alcolica e non è gasata, quindi non gonfia. ciò vuol dire che puoi continuare a bere fino a quando muori all'improvviso. io ho preferito fermarmi al quarto boccale e non ero ubriaco. qualcuno sembra aver accusato un po' di più, ma sono sicuro che è stato per colpa del troppo sole...
  • in ogni caso, tanto per accertarci delle nostre condizioni, nel pomeriggio siamo saliti su una giostra. l'evoluzione del calcinculo. pare che fino agli anni '60 la usassero per addestrare gli astronauti o forse per renderli un po' più consapevoli della loro probabile morte... o qualcosa del genere.
  • kebab per merenda e un giro per monaco, tanto per renderci conto. volevamo entrare all'HB in centro ma c'era la fila come se stessero regalando lingotti d'oro.
  • allora con le pive nel sacco, ma neanche tanto, ce ne siamo tornati all'oktober fest.
  • insomma è stata un'esperienza che, farla una sola volta nella vita, non basta, come insegna il faraone. ciò vuol dire che l'anno prossimo saremo di nuovo lì, a cantare tutti in coro GIULIAAAAN D'LA VAAAAALL..... (eh lo so che questa è per pochi, ma se non c'eravate non è mica colpa mia :D).

beh, finalmente ce l'ho fatta a scrivere questo schifo di rapporto, come dicono nei film polizieschi americani (non lo dicono? ah vabbè, mi sembrava). se qualcuno dell'A-Team vuole aggiungere qualche aneddoto, è il benvenuto.

(*)"pagliaccitudine" è senza ombra di dubbio, il miglior neologismo che abbia mai sentito (se non è un neologismo, ok, sono ignorante come una pietra). in ogni caso l'ho sentito la prima volta da ceccozzi e per questo gliene sarò sempre grato.

infine, se volete, sulla mia pagina di flickr trovate tutte le altre foto. il link è come il bagno.. in fondo a sinistra.

un'ultima cosa. lo so che non c'entra una cippa, ma il sondaggio è ufficialmente chiuso.
and the winner iiiis... con il 32% dei voti... il numero 3!!! cioè questo:

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presto lo vedrete in tutto il suo splendore (?!?!). i risultati li trovate qui.

ah, un'ultimissima cosa... no, stavo scherzando..

goodgod ha avuto ragione alle 22:30 riguardo a varietà, non si finisce mai di imparare, un pò di fatti miei
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