22/01/2008

i gusti sono gusti (punto interrogativo)

l'altro giorno eravamo in giro in macchina. io ero dietro che mi facevo gli affari miei. ad un certo punto dal cd che era dentro lo stereo parte una canzone live.

giuro, non avrei mai dovuto ascoltare quell'intro. ho avuto un'illuminazione. la questione non avrebbe potuto essere più chiara di così.

la canzone è "generale" di francesco de gregori, come tutti voi sapete, ma cantata dal dott. vasco rossi. sebbene avrei qualcosa da ridire sul testo stesso di questa canzone, e quindi sputare un po' di veleno su de gregori, vorrei soffermarmi solo sull'introduzione di questa canzone. ascoltate:

io credo che si sia bisogno di trascrivere le parole del dottore:

le parole del dottor blasco

"generale è una canzone meravigliosa, come tutte quelle che ha fatto de gregori ma mi sembrava che con generale addirittura, quando io ho pensato di fare il concerto, rock sotto l'assedio(?) ho pensato che la cosa più bella era cominciare con generale cioè quasi, capito?, se non mi veniva l'idea di cominciare con generale.. non avrei neanche fatto il concerto.. capito per assurdo, perchè... generale dietro la collina, capito? perchè è dietro la collina che c'è la guerra capito? questo vuole anche dire, capito, ragazzi la guerra è dietro la collina.. non è che voglio dire che dobbiamo andare a combattere per la bosnia, non combattere per la bosnia, voglio dire, è dietro la collina! capito? ci sta la guerra buia ed assassina.. e in mezzo al prato c'è una contadina e qui c'è la poesia. e io sinceramente seguo la poesia."


giustamente, voialtri vorreste sapere di quale illuminazione sto parlando. è qualcosa che, spero ardentemente, non sia stato io il primo a scoprire. così come spero che, dopo di me, tanti altri raggiungeranno la stessa conclusione.
una conclusione che si può riassumere con le parole del saggio rupert sciamenna:


 
non ho altro da dire.. o meglio, avrei molto da dire su vasco rossi, ma per il mio bene è meglio che mi limiti a condividere il pensiero del grande sciamenna e continuare a farmi gli affari miei.

che sono questi!

concertone

 finalmente sono entrato in possesso del biglietto. ora si che sono più tranquillo.

goodgod ha avuto ragione alle 22:56 riguardo a musica pessima, musica come dio comanda
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28/11/2007

incubi


lunedì notte ho avuto un incubo.
ero a cena con i miei e guardavamo la tv (e già da questo si può capire che non si trattava di realtà, io che guardo la tv!).

insomma c'era questo programma sulla rai in cui un vecchio rincoglionito parlava e ogni tanto interveniva qualcun altro, personaggi improbabili, tipo sandro giacobbe... no, non lui.. forse gianni bella.. e poi il vecchio smetteva di parlare e cantava.

ma non ricordo troppo bene, il sogno era un po' confuso. sapete quando sembra tutto avvolto dalla nebbia e si fa fatica a distinguere bene i particolari? ecco, è un po' così.
ma devo concentrarmi. devo riuscire a ricordare tutto.

ecco.. la nebbia si dirada un po'.. riesco a vedere meglio. il rincoglionito era celentano. ne sono sicuro. solo in un incubo celentano può tornare in televisione con un altro programma.

inizio ad agitarmi sotto il piumone, sudo e sono a disagio.. l'incubo si preannuncia terribile..

la nebbia si dissolve ancora un po'.. nel mio incubo celentano sta cantando, o meglio, sta usando la rai, la televisione pubblica, per promuovere il suo nuovo album. lo dicevo io che era terribile!

ogni tanto, come spesso capita nei sogni e negli incubi, compaiono altre persone, apparentemente non connesse tra loro.. tipo platinette e il papa.. no, ora che ci penso erano fabio fazio e carmen consoli. ma sinceramente non saprei dire quale avrebbe dovuto essere il loro scopo nell'incubo. poi c'erano anche altri personaggi ma non ricordo. non sento suoni... vedo solo muovere le labbra in una situazione confusa.

l'agitazione aumenta. sono in un bagno di sudore ed inizio a lamentarmi nel sonno e a scalciare nel letto.

finalmente la nebbia è completamente sparita, ma forse non dovrei esserne così contento. ora posso sentire anche le voci. ommioddio!
celentano cantava un lamento a metà strada tra mariottide e i jalisse. riesco a cogliere alcuni versi: "la situazione di mia sorella non è buona... la situazione del mio lavandino non è buona.. ". giuro, diceva proprio così, nell'incubo.
sembrava la versione imbruttita di quelle già pessime canzoni ripetitive di jovanotti (è per te) e vasco rossi (un senso), in cui si può inserire qualsiasi frase a piacere, fregandosene della metrica e del buon gusto.

ogni tanto fazio lo interrompe, ad esempio per chiedergli se quello è un messaggio diretto al suo idraulico (mio dio!!). e il molleggiato inizia uno dei suoi aberranti pistolotti sull'ambiente, infarcito di pause e di sorsi d'acqua. e ovviamente poi riprende a cantare sulla situazione delle sue analisi, che non sono buone.

ormai sono in preda ai tremori e il mio letto è una pozzanghera. ma il peggio deve ancora arrivare.

tra le varie cose, celentano risponde a fazio che prodi sta facendo una cosa giusta!

mi sveglio di soprassalto, urlando, in lacrime. "nooooooo.. la televisione pubblica non può essere così! ridatemi i soldi del canone.. rivoglio i miei soldi!!!". ho il fiatone, ma per fortuna inizio a riconoscere i profili delle cose nella mia stanza e capisco di essere tornato alla realtà.
che cosa terribile. ecco cos'era: non si trattava solo di pubblicizzare il suo nuovo disco. nel mio incubo celentano usava la televisione per difendere l'operato del governo. se ci ripenso ricomincio a sudare freddo!

fortuna che ora sono sveglio. fortuna che queste cose in realtà non possono accadere.


p.s. ah, dimenticavo.. nell'incubo, celentano prendeva qualcosa come settecentomila (700.000) euro per fare pubblicità al suo disco e al governo!

goodgod ha avuto ragione alle 09:23 riguardo a odio, musica pessima, il criticatutto
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18/11/2007

è tutta colpa tua!


sottotitolo: chi posso odiare gratuitamente (ma neanche tanto) oggi?

fuori da un locale di queste parti. 23.30 di un qualunque giorno infrasettimanale.

tipo un po' bevuto (che d'ora in poi per rispettare la praivasi chiamerò "tipo un po' bevuto", forse lo scriverò puntato sennò non ne esco più), puntandomi l'indice contro: "è tutta colpa tua!"
eccezione: "come scusa?"
tupb: "si! è tutta colpa tua se sto inchiovato¹ con battiato!"
eccezione, sorridendo: "guarda, mi sa proprio che ti stai a sbajà!"
tupb: "no no, lo so che è tutta colpa tua!". fa una lunga sorsata del vino rosso² che ha nel bicchiere.
eccezione, sorridendo un po' meno: "mi sembra improbabile, visto che battiato non mi è mai piaciuto."
tupb: "no no, me lo ricordo che quando ero piccolo tu e gli altri mi facevate ascoltare prima ambra angiolini e poi battiato e poi ci facevate trovare le differenze..."

eccezione, incredulo e serio: "veramente qualcuno ti ha fatto questo? guarda sono affranto, ma sono assolutamente certo di non essere stato io. sinceramente, tra i due, non saprei dire chi è più insopportabile!"
tupb, continuando a parlare senza starmi a sentire, cosa che mi provoca un certo fastidio: "...come se fossimo dei deficienti.. come se non sapessimo riconoscere la differenza tra t'appartengo e quella canzone sulla gravità³.."
eccezione, molto serio: "beh, in effetti, pensandoci ora, è una domanda piuttosto stupida. ma come gli viene in mente a certa gente?"
tupb, infoiato: "eh infatti!! ma allora sei d'accordo con me!"
eccezione, continuando senza starlo a sentire ed estremamente serio: "la prima differenza che mi viene in mente adesso è che ambra ha avuto il buon senso di togliersi dalle palle, musicalmente parlando."

il tipo un po' bevuto mi fissa per qualche secondo, incerto.. poi si scola il vino rosso rimasto nel bicchiere e rientra nel locale, barcollando un po'.

e così alla fine ho chiuso con sta storia di battiato!


note:
¹ fissato. appassionato. fanatico.
² si trattava di un vinaccio.
³ centro di gravità permanente - la voce del padrone - 1981

goodgod ha avuto ragione alle 18:50 riguardo a odio, musica pessima, il criticatutto, un pò di fatti miei
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05/11/2007

i nuovi eroi


ecco che come ogni mese, dal lontanissimo settembre 2007, ritorna la vostra rubrica preferita. i nuovi eroi!
come dite? preferite il momento in cui la gregoracci a buona domenica fa finta di andare sul surf e mostra le mutandine? ah ok. nessun problema. in questo caso premete contemporaneamente il tasto "alt" e il tasto "f4" sulla vostra tastiera.

questo mese devo ringraziare
sgot per avermi fatto conoscere questo eroe.
un eroe figlio dei nostri tempi. un eroe che viene da lontano, dalla romania, e che grazie alle sue capacità e al suo talento ha sconfitto i pregiudizi. un eroe che riesce a scuotere gli animi con le sue parole toccanti e profonde (e a volte non proprio comprensibili). un eroe che con il suo duro lavoro è riuscito a farsi beffa del pacchetto sicurezza del governo e a non essere rimpatriato/espulso, così da poter contribuire alla crescita del nostro paese.

di chi sto parlando? di SPITTY CASH, l'astro nascente dell'hip hop italo/rumeno. il futuro della musica!
vi prego, ascoltate attentamente il testo (conscio delle oggettive difficoltà che potreste incontrare, mi sono preso la briga di trascriverlo).



"difficoltà nel ghetto"
testo e "musica": spitty cash

iao. sono tornat. son mancat spèr. ho r'visto il mio quartièr, fè.
desso ti raconterò quelo che ho visto, iè iè.
lo abiamo spettato a lungo. adesso finalmente siamo uniti.
facciamoli vedere chi siamo.

LUI CHESC MADDAFFACCAAA!!

quando ti guadi inton, vedi bambini poveri e non solo.
ma quando ti guadi intorn, vedi bambini poveri e non solo.
lo so che non è facile pe loro, ma neache pe me.
ma ditemi cosà vedete quando li guardate neli ochi, ièè.
quando ti guardi intorn, vedi bambini poveri, e non sol.
ma quando ti guardi intorn, vedi bambini poveri, e non solo.
lo so che non è facile pe loro, ma neache pe me.
ma ditemi cosà vedete quando li guardate ne li uochi, ièè.

era del ventisei agosto millenovecento-otantotto,
adesso ne ho diciotto e mi sento quasi motto.
maa donn-nò nela colpa de l'età, pe fatti sentire così.
ma so che io da piccolo ho avuto di tutto
ma dopo sono cresciuto, la situazione diventava più dura.
della cas. e acche del quartièr, frà,
iniz-iò la rima, iniz-iò il gek(?), così mi sono fottuto due settiman,
laaa-ca(?), fuòr dove non c'erà nessun, ero solo io, frà,
non c'avevo proprio nessuna scelta (riprende fiato).

quando ti guadi inton, vedi bambini poveri e non solo.
ma quando ti guadi intorn, vedi bambini poveri e non solo.
lo so che non è facile pe loro, ma neache pe me.
ma ditemi cosà vedete quando li guardate neli ochi, ièè.
quando ti guadi inton, vedi bambini poveri e non solo.
ma quando ti guadi intorn, vedi bambini poveri e non solo.
lo so che non è facile pe loro, ma neache pe me.
ma ditemi cosà vedete quando li guardate neli ochi, ièè.

quando ho compiuto quacche ano in più,
mi son deto che devo iniziar a fà quaccò
volevo fare chesc, volevo tuttò dummò(?)
mi sò fato un gruppetto due isolati più in là,
dove avevo visto che nessuno mi voleee-va.
e allora bisognava sbettere il rep
e vivere e ammazzare le giornate, iè.
con i frà, iggiro, si, avevo iniziato a fare una vita normale,
ma loro mi dicevano che avevo i spalle coperto.
ma, quando, m'avevanò attaccato, lorò sono corsi,
io rimasto iddietro MADDAFFACCA!

quando ti guadi inton, vedi bambini poveri e non solo.
ma quando ti guadi intorn, vedi bambini poveri e non solo.
lo so che non è facile pelloro, ma neache pe me.
ma ditemi cosà vedete quando li guardate neli ochi, ièè.
quando ti guadi inton, vedi bambini poveri e non solo.
ma quando ti guadi intorn, vedi bambini poveri e non solo.
lo so che non è facile pelloro, ma neache pe me.
ma ditemi cosà vedete quando li guardate neli ochi, ièè.

dio, dammì la forza di mio padre, di addare avanti,
perchè non ce la faccio più
dio, dammì la forza di mia madre
di lavorar fino a quando il sole va giù.
tu, se ti guaddi ne li miei uocchi
vedrai anche te di cosa son capacc
di dove può arrivare il mio cùùoorè
quando il mio morale caan(?)
adesso mi svelo la mattina presto, come prim
perchè ci sò soldi daffare, cheeesc!
vedi adesso ho diciottà
e non sto più ad ammazzare le giornate con i frà dillà
questi sono i miei frà, qusti diqquà
e adesso u fristà libero ah
questo e spitty, il disco di spitty eh, di chesc e fair
MADDAFFACCA! milano. roma. sto arrivando. iè.
e non dire pocca miseria, quando c'è spitty ne la area
lo senti nell'aria. iè. questa roba è ghenst.
fino in cima MADEFFA'


io non ho parole.. abbiatele voi!

goodgod ha avuto ragione alle 15:34 riguardo a musica pessima, un eroe al mese
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31/07/2007

ancora con queste rime!

2 luglio 2007

mi chiama g. al telefono.. mentre lei parla cerco di pensare all'esistenza di un argomento meno interessante, ma nonostante gli sforzi non ci riesco. mi distraggo un attimo dallo sforzo e sento che g. sta cantando. "ma ti capita spesso di cantare mentre parli con qualcuno al telefono? è grave, sai?". prima di tornare ai miei pensieri riesco a cogliere le sue parole: "ma è la canzone nuova dei negramaro.. è bellissima". spinto dalla curiosità lascio sul tavolo il telefono parlante e mi siedo al pc per scaricare questo capolavoro. certo, avrei anche potuto ascoltare g. mentre la cantava al telefono ma, sapete, mi stava sudando l'orecchio.
ommioddio. dovevo immaginarlo. ancora rime! rabbia, sabbia (manca gabbia, strano eh?), sole, parole, sapore e, ciliegina sulla torta, amore e fiore!
..divago...

febbraio 2007, ore 14.00. siamo in puglia, nella mega tenuta di albano, che ormai occupa due terzi del salento.
cantante dei negramaro: "ragazzi, siamo una band-italiana-partita-con-buone-potenzialità-e-ormai-affermata.. abbiamo fatto dei buoni pezzi, siete d'accordo?"
gli altri: "si, in effetti.."
tastierista: "beh, però i subsonica ci fanno ancora il culo eh.. io non lo reggo il confronto con boosta.. lui è molto più.."
cantante: "ti ho detto mi..mi..mille v..v..v..volte che NON devi no..nomi..nare quei dilet..t..t..tanti.. lo sai che poi mi innervossss..isco, mi vengono i tic e di..diiii..vento balbuu..uziente!"
membro inutile della band con gli occhiali che, in quanto ad utilità, ricorda il tipo con i baffi dei ricchi e poveri: "capo, posso suonare uno strumento vero la prossima volta?"
cantante: "zitto, ci devo ancora pensare. bassista, ti avevo detto di chiudere a chiave la porta della cantina umida e senza riscaldamento. hai visto? è scappato di nuovo! la prossima volta per punizione suonerai solo un giro di do".
bassista: "eddai, ancora? ma checcazzo! ho studiato per anni le tecniche di flea e di justin chancellor.. basta con queste cose da principiante!"
cantante: "taci.. io sono il frontman di questa band! sono troppo un leader e voi siete miei sudditi, capito? quindi decido io." 
il bassista sottovoce: "dupalleee!"
cantante: "tornando a noi, cioè a me, stavo dicendo che ormai siamo affermati.. tuttavia adesso dobbiamo trovare un tormentone per la prossima estate. pare che jovanotti si sia rotto le palle di scrivere sempre le solite cose, il blasco sarà in giro per concerti e degli altri me ne sbatto, perchè sono un vincente!"
tastierista: "scusa ma dove li mettiamo i subson.."
cantante: "ZITTO! ho detto che devi stare zitto!! d..d..dovrò sbaaaa..razzarmi di tt..tte prima o pppoi..." poi, riprendendo fiato: "allora, subalterni, avete qualche idea?"
il membro inutile alza timidamente la mano: capo, posso parlare?
il cantante si rivolge al chitarrista e dopo averlo colpito sulla nuca: "ti sei dimenticato di nuovo di mettergli la museruola eh? ok, va bene, parla pure"
membro inutile: "visto che dovrà essere un tormentone, che ne dici di una bella canzone allegra, orecchiabile e piena di rime banali tipo amore, fiore, cuore eccetera?"
cantante, urlando: "dio mio! non ho mai sentito un'idea più insulsa e inutile di questa! ma perchè mi devo sempre pentire di concederti la possibilità di parlare? dovrò raddoppiare la tua razione quotidiana di frustate, lo sai? adesso, per favore, qualcuno di voi incompetenti, lo rimetta nello sgabuzzino sporco e buio.. insomma, come al solito devo pensare a tutto io.."

ore 2.00. è notte fonda ormai nella mega tenuta di albano.. il membro inutile della band è stato rinchiuso nella sua cella di isolamento e, piuttosto che dormire sul modesto giaciglio di paglia e mattoni sbriciolati, è di fronte alla grata della finestra e guarda la luna piena mentre continua la sua traduzione della divina commedia in dialetto salentino. gli altri membri sono ancora in una delle 7 cucine-all-antica che albano gli ha messo a disposizione. il bassista sonnecchia. il tastierista pensa a boosta. il cantante ha il mento nella mano, le sopracciglia asimmetriche e passeggia nervosamente per i 90 metri quadri della stanza, cercando di imitare uno che sta pensando.
ma tutto ad un tratto...

cantante: "ci sono! ho trovato! ragazzi, baciatemi i piedi, anche quest'estate faremo un mucchio di soldi grazie a me!"
bassista, stropicciandosi gli occhi: "spara, così ce ne andiamo a dormire"
cantante: "le RIME! faremo una canzone orecchiabile, allegra e pienza zeppa di rime.. rime, capite? tipo amore, genitore, trattore, flauto, odore, tumore.. no, flauto forse è meglio di no... oppure che ne so, fegato.. eehm.. fegato.. ma siete proprio sicuri che non esista una parola che faccia rima con fegato? è una vita che sogno di scrivere una canzone sul fegato". poi, uscendo dalla stanza: "sono così eccitato che vado a rasarmi il cranio... sono un genio.. sono un genioooo ahahahahah!"
il tastierista dà una botta col gomito al bassista, che intanto aveva ripreso sonno: "ecco, siamo alle solite.. ha rubato di nuovo l'idea a membro inutile.. è completamente incapace di pensare a qualcosa. eppure ha la testa così grossa.. mah, boosta sì che è fortunato ad avere un vero leader carismatico come samuel.."
bassista, sbadigliando: "ma che razza di nome è 'busta'? vabbè, andiamo a ringraziare per l'ennesima volta membro inutile.. ti ricordo che se non fosse stato per lui, a quest'ora ci saremmo chiamati tavernello".

la voce di g. mi richiama all realtà. "ooohh, ma mi stai ascoltando?". prendo il telefono al volo. "si scusa.. stavo leggendo il testo della canzone... carino..."

goodgod ha avuto ragione alle 17:04 riguardo a roba vecchia, musica pessima, il criticatutto
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31/07/2007

sparare sulla croce rossa

5 marzo 2007

[sottotitolo: "perchè sanremo è sanremo" è una frase completamente priva di senso..]

sparare sulla croce rossa è facile, lo sanno tutti. è un bersaglio visibile, scoperto, diciamo da principianti. i crocerossini invece sono più piccoli, sempre in movimento. sparare su qualche crocerossino quindi può essere più complicato e sicuramente più stimolante. sanremo è finito e non l'ho visto neanche quest'anno.
tuttavia qualche proiettile si può sprecare lo stesso per quello che è uno degli eventi più inutili, costosi e poco rappresentativi della nostra musica. tant'è che di musica se ne parla poco per lasciare più spazio al solito gossip, agli ingaggi mostruosi, agli ospiti, al prima e al dopo festival ecc ecc.
la musica non esiste. i cantanti della nuova generazione non cantano. parlano a ritmo, più o meno fanno rap su una musica che non ha nulla ha a che fare con il rap. stanno inventando qualcosa di nuovo, di pessimo gusto e che sputa in faccia alla musica con la emme maiuscola. e che purtroppo piace a molti. non hanno la voce, quella non serve più per cantare. restano i cantanti della vecchia guardia, ma sono di una tristezza disarmante. vanno a san remo per poter apparire di nuovo in tv (parole di milva), per diventare ospiti di cucuzza o di costanzo. per diventare opinionisti. per finire una "degna" carriera in un modo di merda!

come dicevo, non avendolo seguito, ho pochi proiettili, ma tutti con un nome sopra:
- milva. uno zombie dai capelli rossi. il top del pessimo gusto. non avrei dato troppa importanza a questo relitto se non fosse stato per la sua affermazione di cui sopra, che mi ha provocato diversi conati e mi ha spinto a 5 minuti di zapping estremo. la canzone la ricordo a malapena.
- nada. è perfetta. per il museo delle cere. canta con il catarro. non sa quando è il momento di riprendere fiato e a tratti rischia l'embolia. ma nonostante questo non è al top dello schifo, come milva, solo perchè ascoltando la sua pessima canzone a momenti me la facevo addosso dalle risate. evidentemente al momento di scrivere il ritornello ha avuto un vuoto di memoria.
- zero assoluto. mi sono già espresso su questi zeri assoluti. bisogna riconoscere che una cosa l'hanno fatta bene: scegliersi il nome. per il resto si ostinano a fare finta di cantare sottovoce. vabbè.
- daniele silvestri. a parte il ritmo latino-americaneggiante della canzone, cosa che per quanto mi riguarda, scaglia violentemente silvestri nel girone delle chiaviche, c'è da dire una cosa: è riuscito a scrivere un'intera canzone in rima. cioè con una sola rima!! e la rima è anche assolutamente poco musicale: paranza, panza, cosenza, faenza, riluttanza. peggio di così... basta con le canzoni in rima!
- cristicchi. bravo! vince sanremo pur non sapendo cantare e pur avendo scritto una canzone fotocopia di tutte le sue precedenti. non è da tutti.

chi mi conosce bene, sa anche che sono affetto da una quasi (e sottolineo quasi) totale e giustificata avversione per la musica italiana. praticamente nei 5 punti precedenti sono riassunti bene i motivi di questa avversione.
però bisogna anche dire che in fondo in fondo esiste una giustizia divina. cristicchi vince sanremo e briney spears è definitivamente impazzita, ha dato di matto, si è rasata i capelli, si è scritta sul cranio "666" e si è autoproclamata nientepopodimenoche anticristo.

p.s. se avete altre perle su sanremo che "sfortunatamente" non ho avuto il piacere di guardare, scrivetele pure.

goodgod ha avuto ragione alle 16:30 riguardo a roba vecchia, musica pessima, il criticatutto
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31/07/2007

come farsi odiare da una tineger

20 aprile 2006
 
è molto semplice:
1 - prendete un idolo del momento. gli zero assoluto andranno benissimo. già il nome è tutto un programma.
2 - prendete un loro successo. e già mi sto allargando con i complimenti. ad esempio "semplicemente".
3 - chiedete alla teenager in questione di spiegarvi il testo. se volete strafare chiedetele anche di spiegarvi il video.
4 - quando le cominciano a spuntare le vene sulle tempie e vedete che la fronte è imperlata di sudore, il gioco è fatto. occhio che i sintomi possono essere diversi da persona a persona... ad esempio, un classico è un'accentuata gesticolazione accompagnata da frasi senza alcun significato generalmente concluse con un "tu non capisci niente!"
5 - (opzionale) se non siete ancora sicuri di aver ottenuto l'odio di questa persona, potete anche infliggere il colpo di grazia con la seguente domanda: "ma sbaglio o il cantante, poverino, è affetto da una grave malformazione alla mano che gli impedisce di impugnare correttamente il microfono?" 
 
 
ora offendetemi pure!
goodgod ha avuto ragione alle 13:25 riguardo a odio, roba vecchia, musica pessima, il criticatutto
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