viviamo in un mondo difficile, lo sanno tutti. tutti quelli che hanno già il culo parato dicono sempre che bisogna ingegnarsi per tirare avanti.
bisogna farsi venire delle idee. ma non idee qualunque. idee innovative, originali. cose a cui nessuno ha mai pensato prima. cose che lasciano un segno. cose che puoi raccontare ai tuoi nipoti.. "io da giovane ho fatto una cosa meravigliosa, che mi ha permesso di avere successo nella vita e di essere soddisfatto di me stesso".
oh si.
è vero anche che ci sono persone più fortunate di altre. persone che possono sfruttare condizioni iniziali migliori rispetto ad altri.
nonostante ciò non se ne rendono conto. e invece di godersi la propria situazione, restano svegli la notte per pensare a come avere di più.. come avere più successo, più soldi, più fama.. o semplicemente come far parlare di sè. non importa se bene o male.
"che brutta vita che faccio.. lavoro in una radio.. un network nazionale. che schifo! radio 105 mi paga dei soldi per fare cosa? ah, quanto vorrei zappare la terra.. oppure lavorare in un altoforno, sottopagato.. e perchè no, magari fare l'ambulante o il commesso di mc donald. invece sono in questa radio dimmerda e vengo pagato più che a sufficienza per sparare puttanate, un paio di ore al giorno."
incredibile com'è sfortunata certa gente.
"cosa posso fare per migliorare la mia situazione? per lasciare un segno, per fare il virgolette-salto-di-qualità-virgolette."
ed è qui che di solito avviene la svolta. è a questo punto, nei peggiori momenti di crisi, che alcuni (non tutti, eh) illuminati prendono in mano la loro vita e imboccano la direzione giusta.
"devo far parlare di me. ma come? prendermela con qualcuno, ma chi? non posso prendermela con una popolazione a caso.. no, poi verrei accusato di razzismo. non è il caso, non sono mica scemo... ecco ci sono, me la prendo con un territorio.. chi vuoi che si offenda se parlo male di terra, alberi, strade, case, boschi, fiumi, mare!! ora si che sono soddisfatto di me stesso. mi sento intelligente e realizzato. si. mi sento un campione. si."
ora, io non sono uno che si infiamma troppo per questioni di campanilismo.. anzi, se si tratta di buttare merda addosso a qualcuno che se lo merita (anche a me stesso), o di lamentarmi del posto in cui vivo perchè ci sono molte cose che non vanno, non mi tiro certo indietro.
ma parlare in questo modo, aggratis, senza motivo. con questa gran faccia di merda, oltre che piuttosto anonima e, diciamolo, no po' disgusting. solo per sentirti un po' meno cialtrone, un po' meno fallito, un po' meno inferiore. o magari è solo perchè qualche abruzzese gli ha rigato la macchina o ha fatto "compagnia" a qualche sua parente. la madre, la sorella, boh-che-ne-so?
un po' di astio mi viene, eh. un po' di veleno ai denti mi viene, eh.
lo so che non dovrei ma lo faccio. in fondo è tutta pubblicità per questa merda umana e sono consapevole che faccio il suo gioco. questo è il suo blog dove potete trovare, oltre ai simpatici commenti degli abbruzzesi, anche la sua "lamentela" per la chiusura del programma, probabilmente a causa sua.
cioè, si appella anche alla libertà di parola, di pensiero e di espressione, il coglione! bah!
goodgod ha avuto ragione alle 17:53 riguardo a
odio,
il criticatutto,
non si finisce mai di imparare
uh, quanti
commenti (7)!