18/12/2007

underpress




 

UNDERPRESS
Chi se non dei giovani.
Quando se non in questi giorni difficili.
Dove se non in Italia.
Cosa se non il giornalismo.
Perché questa partita bisogna assolutamente vincerla: noi ci crediamo.
Come Con passione, coraggio, immaginazione e umiltà.
Ma si sa nelle grandi sfide ci vuole sempre una certa dose di fortuna, e per quella la settima regola la devono ancora inventare.



"che cos'è?", direte voi... niente, è solo un po' di pubblicità che, nel mio piccolo (piccolissimo, direi), faccio per questi ragazzi che vogliono fare del giornalismo la loro vita.. di solito non mi piace la pubblicità ma per questo progetto credo ne valga la pena.
hanno un obiettivo: quello di fare un giornalismo "nuovo", più vicino a chi vuole leggerlo e lontano da chi vuole controllarlo.
ecco, insomma, non so se sono riuscito a spiegarmi o se ho solo confuso le idee.
in ogni caso la cosa più semplice da fare è cliccare sul logo qui sopra o tra i miei link. così vi rendete conto da soli.

IN BOCCA AL LUPO, RAGAZZI!

goodgod ha avuto ragione alle 12:25 riguardo a varietà, progetto mayhem
uh, quanti commenti (5)!
30/10/2007

un mondo migliore


notoriamente, emettere un peto in pubblico è una cosa considerata da tutti piuttosto sconveniente e anche abbastanza schifosa. starnutire invece no, anzi quando uno starnutisce, come forma di cortesia, gli si risponde "salute". io e altri luminari del settore (occhialino e gus) ci siamo posti questa domanda.
perchè? perchè questa distinzione tra due manifestazioni umane di disagio? non sarebbe un mondo migliore se starnuti e peti avessero almeno pari dignità?
aspettate a fare quella faccia di sufficienza, come se la risposta fosse palese e scontata.

"perchè le scoregge puzzano" sento già affermare il più intraprendente tra voi scansafatiche, utilizzando tra l'altro, un termine poco consono all'alto livello di questo blog (perchè).

lo so, non colpa vostra se sguazzate nell'ignoranza. anche io ero nella vostra stessa condizione. ero accecato dall'ottusità. ma grazie a wikipedia ho aperto gli occhi. ed ora posso portare anche a voi il lume della conoscenza!

da wikipedia - flatulenza
l'uomo rilascia mediamente dai 0.5 a 1.5 litri di gas al giorno suddivisi in 12-25 flatulenze circa. una flatulenza è composta principalmente da gas inodori. [...]
l'azoto è il principale gas rilasciato. nonostante il metano sia popolarmente associato alle flatulenze, le prove scientifiche dimostrano che due terzi degli esseri umani non rilasciano metano nelle loro flatulenze. [...]
il gas intestinale è formato al 90% da cause esogene (aria ingerita attraverso il naso e la bocca) e al 10% da cause endogene (gas prodotto nel tratto digestivo).
come normale funzione del corpo, l'emissione di flatulenze è un importante segnale di normale attività intestinale e non deve essere fonte di vergogna. in teoria, trattenendo le flatulenze si può verificare una distensione patologica dell'intestino che può condurre alla stipsi.


da queste poche righe si evince chiaramente che:
  • tutti fanno le "cosiddette" puzze, e più volte al giorno;
  • la maggiorparte di esse non puzzano;
  • è inevitabile non farle visto che dipendono dall'aria che respiriamo;
  • fare le puzze è sano;
  • non farle provoca stitichezza (e ciò spiega anche perchè molte ragazze sono stitiche. si trattengono dall'emettere peti!);
  • inoltre, aggiungerei, la cosiddetta "puzzetta" in molti casi, sopratuttto quando è rumorosa, fa anche simpatia.

e che dire invece degli starnuti? rispetto alle flatulenze, gli starnuti sono incontrollabili (cioè non si può evitare di fare uno starnuto) e sono anche potenzialmente pericolosi perchè uno starnuto durante la guida può far perdere il controllo dell'auto. oltre a queste preziose informazioni, sempre da wikipedia ho imparato che:

da wikipedia - starnuto
lo starnuto è una violenta emissione d'aria dai polmoni. viene solitamente correlata ad uno stato di infiammazione virale, tipicamente nel raffreddore.
il meccanismo per cui si starnutisce è per eliminare gli agenti patogeni tramite le vie aeree.


quindi è evidente che lo starnuto è veicolo di malattie. hai voglia a mettere la mano davanti. i bacilli circolano lo stesso! e poi che fine fa quella mano infetta e umidiccia?

e la società contemporanea, l'etichetta, il galateo ci impongono anche di rispondere un beneaugurante "salute". come a dire "spero che tu ti rimetta presto in salute".
quando invece, visto il confronto tra le due manifestazioni, confronto che vede il peto nettamente vincente, bisognerebbe rispondere "si ok, rimettiti presto ma basta che non mi attacchi il raffreddore, scostumato! non puoi starnutire un po' più lontano da me, così eviti che il tuo mucco vaporizzato e virulento mi si attacchi addosso e mi trasmetta la tua fastidiosa malattia?".

insomma, per un mondo migliore partecipa anche tu alla campagna "più dignità alla innocua scoreggia - al bando il dannoso starnuto".


fart sneeze









goodgod ha avuto ragione alle 16:10 riguardo a varietà, non si finisce mai di imparare, progetto mayhem
uh, quanti commenti (19)!
31/07/2007

di fight club e di massimi sistemi

7 febbraio 2007

[se ti svegliassi ad un'ora diversa, in un posto diverso, saresti una persona diversa?]

l’uno scrive: voglio dire che comunque per me chi si spaccia per tifoso fino a questo punto è un animale e basta. non mi interessa propinare i miei interessi per migliori dei suoi o di chiunque altro.. anzi
l’altro scrive:
io vi ho lasciato fare poi ho sbroccato e ho esagerato
l’uno scrive:
beh.. ma io il tuo discorso lo condivido, non dico al 100% ma quasi
l’altro scrive:
lo so ..esagero un po’ però a volte mi sembra tutto così evidente
l’uno scrive:
vabbè ma ieri ho discusso con XXXXXX che diceva che è sempre stato così. ma che cazzo.. 40 anni fa 60 anni fa non era affatto così..
l’altro scrive: vero vero.. però è anche vero che c'è un malessere sociale
l'uno scrive:
il malessere sociale c'è ovunque e quasi a tutti i livelli.. però c'è chi si sfoga facendo i graffiti o scrivendo canzoni e chi si sfoga facendo il mafioso di quarta categoria e pestanto la gente
l’altro scrive:
dai, il calcio è bello
l’uno scrive:
il calcio è morto.. lo spirito del calcio, il gioco, lo sport.. non esiste più.. rendiamocene conto: ormai è tutto troppo in mano alla pubblicità, alla televisione, ai diritti, ai miliardi che si spendono.. è tutto svuotato.. prima non era così
l’altro scrive:
non è vero, il calcio è bello.. è la nostra società che è morta
l’uno scrive: la gente sta a pezzi
l’altro scrive: non è il calcio.. siamo noi… poi cos'è un morto se non una esagerazione? un insieme più grande di eventi aumentano le possibilità…quanti bombe esplodono in uno stadio
l’uno scrive:
il discorso che fai tu quadra.. non dico di no, ma a me sembra comunque stupido e assurdo spingere una passione al punto di odiare l'altro e ucciderlo
l’altro scrive:
stupido ma umano
l’uno scrive:
si ma questo non giustifica
l’altro scrive:
non giustifica ma colpevolizza la società
l’uno scrive:
sai che penso? colpevolizzare la società non serve a molto.. perchè te la prendi con una cosa generica.. astratta.. colpevolizzi tutti e nessuno tutto e niente
l’altro scrive: no, io me la prendo con quello che stiamo costruendo.. secondo me non puoi sopprimere.. non serve la galera se non nel breve periodo
l’uno scrive: e che fai? secondo te c’è bisogno di un altro diluvio universale o che cosa
l’altro scrive:
serve informazione, passione, voglia di fare… tutte cose che la metà dei giovani che vanno allo stadio non hanno
l’uno scrive: è vero quello che dici, ma l'aspetto negativo è che quelli dotati di buon senso, quelli che danno il buon esempio ce ne sono.. ma vengono ignorati
l’altro scrive: io e te la pensiamo così ma chiediti perchè c'è gente che la pensa diversamente e soprattutto…boh, lascia stare
l’uno scrive:
no dimmi
l’altro scrive:
tu vuoi ammettere allora che c'è il gene del male, altrimenti il tuo discorso non fila. io non voglio accettare delle ritorsioni io voglio capire il problema voglio risolverlo alla base.. uno non è razzista perchè ci nasce. lo diventa perchè cresce in una determinata maniera
l’uno scrive:
e qual è la base? da dove cominci?
l’altro scrive:
uccidendo fede. inizio dalla famiglia, dalla televisione
l’uno scrive:
eddai.. adesso vuoi colpevolizzare fede o berlusconi.. lo sai anche tu che purtroppo non c’è un capro espiatorio
l’altro scrive:
anche
l’uno scrive: ma non è solo lui.. è tutta l'informazione che è andata a puttane perchè se uno si deve veramente affidare a beppe grillo che è costretto a scrivere sul blog allora siamo messi male
l’altro scrive:
ovvio… non abbiamo valori e se il lavoro non ci piace la domenica stiamo incazzati e tiriamo le bombe
l’uno scrive:
apppunto.. allora ripeto la domanda: da dove inizi?
l’altro scrive:
allora: chiudiamo il calcio, togliamo la tv, la radio, tutto! la gente si incazzerà e a quel punto protesterà per sapere se domani piove o se è scoppiata la guerra
l’uno scrive:
il progetto mayhem.. come in fight club

[prima regola del fight club: non parlate mai del fight club. seconda regola del fight club: non dovete parlare mai del fight club]

l’altro scrive: esatto
l’uno scrive: quindi il diluvio universale che ti dicevo prima cioè si torna a zero e si ricomincia
l’altro scrive:
cose essenziali… esatto: tornare indietro e vedere le cose importanti.. “z0alfa”, z = fine, 0 = nulla, alfa = inizio. la palingenesi!
l’uno scrive:
guarda io sono d'accordo.. quando ho visto fight club io tifavo veramente per tyler durden.. cazzo se mi piaceva quell'idea… ma sei d'accordo con me che è un po' utopistica?
l’altro scrive:
si
l’uno scrive:
cioè a chi affidi una responsabilità del genere?
l’altro scrive:
lo sai però cosa abbiamo dalla nostra? una cosa che ha smosso il mondo. e noi smidollati schiavi della tv non la sappiamo usare e diciamo “si vabbè” e non facciamo un cazzo. quella cosa è la protesta noi non abbiamo la cultura della protesta
l’uno scrive: non è che non la sappiamo usare. la gente protesta, e pure tanto... è il contesto in cui è inserita che è sbagliato. perché, tornando al discorso di matrix, tu protesti ma in realtà hai l'illusione di protestare perchè lo fai secondo le regole che ti sono state imposte.. puoi protestare dalle ore 10 alle ore 12, in un corteo ordinato ecc ecc. seconda cosa: la protesta nel giusto contesto non avrebbe senso, non ce ne sarebbe bisogno
l’altro scrive: allora, se lo fai secondo le regole, non protesti!. noi non abbiamo un lavoro.. paghiamo le tasse, ci danno l'informazione palesemente di parte, i politici non lavorano per noi…
iamm mooooo (nota:non sai cos'è? cliccaci sopra)!! quella è protesta altro che regole

[tu non sei il tuo lavoro... non sei la quantità di soldi che hai in banca... non sei la macchina che guidi, nè il contenuto del tuo portafogli... non sei i tuoi vestiti di marca... sei la canticchiante e danzante merda del mondo]

l’uno scrive: ok protestiamo.. lo sai cosa succede? che in questo contesto di stato democratico e di diritto passi per sovversivo
l’altro scrive: ti prendono per sovversivo e nessuno ti segue
l’uno scrive:
..bravissimo hai capito al volo
l’altro scrive: ma prima o poi verrà il giorno… la sai la differenza tra sovversivo e rivoluzionario? il sovversivo sta all'interno, entra e cambia. è un virus! il rivoluzionario sta fuori e grida! tanti sovversivi e vinciamo
l’uno scrive:
è affascinante come idea.. proprio come il progetto mayhem, iniziamo dalle saponette fatte col grasso umano rubato nelle cliniche per liposuzione e arriviamo a far crollare i palazzi e mettere le pelli di cervo a seccare sull'autostrada abbandonata.. e non sto facendo il sarcastico, dico sul serio
l’altro scrive:
no basta fare quello che dobbiamo fare cioè chiedere quello che ci spetta: possibilità di comprare una casa, di andare in vacanza, di scegliere cosa guardare in tv, di scegliere che energia usare, di avere diritti
l’uno scrive: siamo d'accordo, ma adesso 
chi te le da ste cose?
l’altro scrive:
ce le dobbiamo prendere perchè questa è la generazione della paura del futuro, triste
l’uno
scrive
: …eh…
l’altro scrive:
oh, ma vieni a prenderti un caffè
l'uno
scrive: ok, faccio una commissione e arrivo

goodgod ha avuto ragione alle 16:17 riguardo a roba vecchia, un pò di fatti miei, progetto mayhem
uh, quanti commenti (2)!